Studium 2000, piove ancora nella biblioteca. Link Lecce: “non si può più chiamare emergenza”

Con il maltempo sono tornati anche i disagi all’interno della Biblioteca Studium 2000, dove la pioggia cadeva dal soffitto come segnalato da alcuni studenti

Ci risiamo. La pioggia che si è abbattuta in queste ultime 24ore sul Salento ha causato numerosi disagi. Non solo alla circolazione stradale, inevitabilmente rallentata dal violento acquazzone, ma anche agli studenti dell’Università del Salento che, ancora una volta, hanno dovuto “aprire l’ombrello” nonostante fossero comodamente al chiuso, nella Biblioteca di Interfacoltà “Teodoro Pellegrino”. Come accaduto altre volte, il 6 maggio scorso ad esempio, è bastato un temporale per portare alla luce i vecchi problemi della struttura: acqua dal soffitto, dagli infissi e dai pavimenti. A raccontare l’accaduto è l’associazione Link Lecce.

«Sono stata avvisata dagli studenti che studiano per gli ultimi esami della sessione, impossibilitati a permanere tranquillamente nello spazio loro destinato – ha dichiarato Irene Santoro, Presidente del Consiglio degli Studenti – Ritengo paradossale che nel 2019, mentre vengono effettuati lavori di aggiornamento dei dispositivi tecnologici audiovisivi nelle aule, non ci siano soffitti che riparino gli studenti dalla pioggia».

“Bisogna risolvere il problema alla radice”

Sulla questione è intervenuto anche Francesco Liaci, Consigliere di Amministrazione per Link Lecce: «Le immagini di oggi non fanno altro che alimentare le pesanti perplessità che abbiamo per quanto concerne lo stato di salute delle strutture dei plessi UniSalento. Abbiamo sollecitato l’Amministrazione Centrale per risolvere tempestivamente quella che senza alcuna ombra di dubbio non si può più chiamare “emergenza” ma che rappresenta un gravissimo problema infrastrutturale». Secondo Liaci è arrivato il momento di lavorare per cercare soluzioni concrete che risolvano definitivamente il problema, alla radice “senza false promesse”.

“Basta rattoppi”

Gli fa eco Francesco Gravili, rappresentante di Link Lecce in Senato Accademico: «Sull’edilizia sono anni che chiediamo interventi strutturali e non rattoppi che alla prima pozzanghera sprofondano. Siamo rimasti inascoltati, ma quando è in pericolo l’incolumità degli studenti non possiamo far altro che alzare la voce e chiedere interventi urgenti: crediamo che sia assolutamente ingiusto far pagare le tasse le tasse agli studenti per restituire loro strutture obsolete»



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