Addio all’Arco degli Innamorati, il mare si riprende un simbolo di Torre Sant’Andrea


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Il Salento si risveglia orfano di uno dei suoi panorami più iconici. La furia degli elementi ha cancellato in poche ore ciò che la natura aveva impiegato millenni a costruire: l’Arco degli Innamorati, l’imponente arco naturale incastonato tra i faraglioni di Torre Sant’Andrea (Marina di Melendugno), è crollato definitivamente, scivolando nel blu dell’Adriatico.

La dinamica: il colpo di grazia del maltempo

A causare il cedimento irreversibile è stata una combinazione letale di fattori meteorologici. Le violente mareggiate degli ultimi giorni, alimentate da raffiche di vento incessanti, hanno colpito ripetutamente la base della struttura calcarea, già fragile a causa dell’erosione millenaria.

Le forti piogge della serata precedente hanno fatto il resto, infiltrandosi nelle fessure della roccia e appesantendo la volta dell’arco fino allo sbriciolamento finale. Al mattino, dove prima svettava il profilo roccioso più fotografato della Puglia, è rimasto solo il vuoto della scogliera e il fragore delle onde.

Un danno incalcolabile per il turismo e l’ambiente

Non si tratta “solo” di un crollo geologico, ma di una ferita profonda all’identità visiva del territorio. L’Arco degli Innamorati rappresentava un’icona internazionale (protagonista di innumerevoli campagne pubblicitarie nazionali e internazionali) e un volano turistico, una tappa obbligata per migliaia di visitatori ogni anno, simbolo della bellezza selvaggia della costa adriatica salentina.

Il commento delle istituzioni: “Un colpo al cuore”

Il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino, ha espresso il dolore di un’intera comunità, sottolineando il valore affettivo e simbolico del sito:

“È un colpo al cuore durissimo. Sparisce uno dei tratti turistici più famosi della nostra costa e dell’Italia intera. Vedere quel profilo mutilato è una perdita incolmabile per la nostra terra, che proprio in quell’arco vedeva uno dei suoi biglietti da visita più prestigiosi.”

Un paesaggio che muta per sempre

Sebbene l’erosione sia un processo naturale e inarrestabile, la rapidità con cui l’Arco dell’Amore è scomparso lascia sgomenti. Il litorale di Sant’Andrea non sarà più lo stesso: la cartolina del Salento perde uno dei suoi scorci più romantici, ricordandoci con brutale chiarezza la potenza effimera della natura.