Il “Mare di Tutti” 2021, grande successo per l’iniziativa destinata a persone con patologie invalidanti

Partita il 10 luglio scorso presso il Lido Coiba a San Foca, questa quarta edizione ha offerto l’opportunità di usufruire della fisioterapia in acqua ad oltre 500 persone

Si conclude oggi, mercoledì 15 settembre, l’edizione 2021 de “Il mare di tutti”, iniziativa gratuita dedicata alle persone affette da sclerosi multipla, sla e patologie similari, organizzata dall’associazione Sunrise Onlus, presieduta da Maria De Giovanni, con il coinvolgimento di una fitta rete di partner, tra cui la Provincia di Lecce.

Partita il 10 luglio scorso presso il Lido Coiba a San Foca, questa quarta edizione ha offerto l’opportunità di usufruire della fisioterapia in acqua ad oltre 500 persone affette da patologie altamente invalidanti, molte arrivate dal Nord Italia.

La struttura balneare, situata sul litorale adriatico in uno dei tratti di costa più belli del Salento, è stata attrezzata con due isole, una in spiaggia e l’altra in mare, entrambe fornite dell’attrezzatura necessaria e di uno staff di medici specializzati tra fisiatri e fisioterapisti, psicologi, un cardiologo soccorritore, due medici di medicina generale, infermieri, tutti formati nella gestione delle malattie neuro degenerative. Numerosi anche i volontari, alcuni giovanissimi, che hanno collaborato alla riuscita di un progetto che realizza concretamente l’inclusione sociale. La talassoterapia, infatti, produce non solo benefici fisici, ma anche psichici perché offre l’opportunità a giovani e meno giovani con sclerosi multipla o patologie simili, di vivere il mare come occasione anche di svago e socializzazione.

“Ho voluto che il progetto si svolgesse in un lido attrezzato per creare inclusione sociale, affinché la disabilità sia superata e non ghettizzata. Quando parliamo di salute dobbiamo fare molta attenzione. Soprattutto dobbiamo pensare che la malattia non è un codice che etichetta le persone: la disabilità è un nuovo modo di vivere la vita”, sottolinea Maria De Giovanni.

Per Nicola Ciannamea, medico specializzato che ha seguito la fisioterapia in mare, è importante dare continuità al servizio perché “la terapia in mare, che tocca la pelle, cambia le persone”.



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