La ricerca scientifica non è un ambito riservato esclusivamente alle università, ma il cuore pulsante di una sanità pubblica moderna ed efficace. È questo il messaggio emerso venerdì 27 marzo presso l’Aula Conferenze del DEA dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, durante il convegno “La ricerca clinica nell’ASL Lecce”. L’evento, che ha visto la partecipazione di circa 80 professionisti sanitari, è stato introdotto dal Commissario Straordinario di ASL Lecce, Stefano Rossi, e dal responsabile scientifico, Prisco Piscitelli.
Il dibattito ha attraversato tutte le fasi della vita, evidenziando come la ricerca trasformi la pratica clinica quotidiana:
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Area Pediatrica: La dott.ssa Adele Civino ha illustrato gli studi sulle malattie immuno-reumatologiche e il progetto PNRR sui biomarcatori per terapie personalizzate nell’artrite idiopatica giovanile.
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Area Neurologica: La dott.ssa Marcella Caggiula ha posto l’accento sulla prevenzione cerebrovascolare e sull’importanza della diagnosi precoce nelle malattie neurodegenerative, spesso sottovalutate nelle fasi iniziali.
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Oncoematologia: La dott.ssa Corinne Contento ha presentato le nuove frontiere “chemo-free” per la leucemia acuta mieloide, soluzioni a bassa tossicità che aprono la strada al trapianto anche per i pazienti più fragili.
Momento di altissimo profilo scientifico è stata la lectio magistralis del Professor Giuseppe Remuzzi (Direttore dell’Istituto “Mario Negri”), che ha riflettuto sulla dignità del fine vita e sul diritto all’autodeterminazione del paziente. L’innovazione ha parlato anche il linguaggio dei giovani con l’IISS Mattei di Maglie: gli studenti hanno presentato “Parkins-off”, un dispositivo smart per il monitoraggio dei sintomi del Parkinson, vincitore della Notte della Ricerca Biomedica 2025.
“La ricerca è patrimonio comune della nostra ASL,” ha dichiarato Stefano Rossi. “Questi studi non sono isolati, ma strumenti concreti per offrire cure migliori e innovative a tutta la collettività.”
A conclusione della giornata, l’ASL ha voluto onorare due figure storiche del “Vito Fazzi” il Prof. Nicola Galante, alui è stato nuovamente dedicato il Reparto di Chirurgia Generale, in memoria della sua straordinaria carriera di caposcuola iniziata nel 1958 e il Dott. Gaetano Greco, alla sua memoria è stato intitolato l’Ambulatorio di Broncoscopia della Chirurgia Toracica, per il contributo pionieristico dato alle tecniche endoscopiche.