Emergenza coronavirus, a Nardò pronti i moduli per richiedere i buoni alimentari

È online sul sito istituzionale del Comune la sezione dedicata agli interventi di solidarietà alimentare previsti dall’ordinanza della Protezione Civile. I dettagli per la richiesta.

Il Comune di Nardò accelera i tempi per fare vita agli interventi di solidarietà alimentare previsti dall’ordinanza della Protezione Civile. A disposizione di chi in questa fase di emergenza economica e sociale si trova in difficoltà, ha perso la fonte di reddito e non ha i mezzi di sostentamento, ci sono 271 mila euro (in gran parte fondi previsti e stanziati dall’ordinanza della Protezione Civile, oltre a una piccola parte di risorse integrative dell’Ambito Sociale n. 3).

Da ieri è online sul sito web istituzionale del Comune una sezione dedicata agli interventi di solidarietà, con l’indicazione dettagliata dei requisiti per beneficiare della misura e con il modulo per inoltrare la richiesta.

“È una mano concreta per chi ha bisogno in questa delicatissima fase economica e sociale che non era prevista e che nessuno di noi aveva mai affrontato in queste proporzioni”, commenta il Sindaco Pippi Mellone.

Chi può richiedere i buoni

Potranno ottenere i buoni per l’acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità i richiedenti con Isee fino a 5 mila euro (certificata o autodichiarata) e tutti coloro che dichiareranno di trovarsi in particolari situazioni di difficoltà dovute a uno stato di disoccupazione, alla perdita del lavoro o ad altro.

È prevista l’erogazione di 100 euro per ogni componente il nucleo familiare fino ad un massimo di 700 euro.

Avranno la priorità i richiedenti che non hanno percepito o non percepiscono altri contributi pubblici. Chi percepisce contributi una-tantum (Contributo abitativo/Assegno Maternità, sostegno alle Piva) beneficerà di una erogazione al 100%. Chi percepisce contributi non una-tantum (Reddito di Cittadinanza/Red/Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni) beneficerà di una erogazione al 60% con un minimo di 25 euro per contributi sino a 300 euro mensili, di una erogazione al 40% con un minimo di 25 euro per contributi da 300,01 a 500 euro, di una erogazione al 20% con un minimo di 25 euro per contributi da 500,01 a 750 euro mensili.

I buoni emessi dal Comune saranno erogati in tagli da 25, 50 e 100 euro e possono essere intestati a un solo fornitore (1 buono, 1 fornitore), tra quelli indicati dall’ente una volta completato l’elenco (le manifestazioni di interesse delle attività e degli esercizi commerciali dovranno pervenire entro mercoledì prossimo).

Compilazione e invio dei moduli

Il modulo di domanda per l’assegnazione del buono, può essere scaricato, compilato e inviato all’indirizzo di posta elettronica sicurezzasociale@comune.nardo.le.it.

Chi ha difficoltà a fare la richiesta in questo modo, potrà chiamare i numeri di telefono 0833 838422/429/436/434/275 e procedere informalmente con gli addetti dell’ufficio, firmando poi la domanda all’atto della consegna dei buoni, che sarà concordata con l’ufficio stesso.

Informazioni potranno essere richieste anche scrivendo a servizisociali@comune.nardo.le.it.

“Le procedure sono rapide – conclude Mellone – perché le necessità sono impellenti, visto che c’è un gran numero di famiglie che praticamente dalla sera alla mattina ha perso una fonte di reddito. Abbiamo a disposizione i fondi dell’ordinanza della Protezione Civile e una parte di risorse nostre, il massimo possibile per una platea che nelle ultime settimane si è sensibilmente ampliata. Stiamo facendo tutto quello che serve per dare un “paracadute” a ogni nostro concittadino”.



In questo articolo: