‘Offro il pranzo di Pasqua ai miei concittadini in difficoltà’, ‘Dimezzo l’affitto ai miei inquilini’. È gara di solidarietà nel Salento

Un ristoratore di Cutrofiano, insieme ai suoi collaboratori, preparerà il pranzo di Pasqua per i suoi concittadini che hanno bisogno. Fioccano le iniziative di solidarietà, e c’è chi dimezza l’affitto ai suoi inquilini

La solidarietà è una macchina che quando accende i motori è difficile, molto difficile, da fermare. E così da città in città, da paese in paese, da frazione in frazione spuntano tante piccole-grandi iniziative rivolte a chi sta attraversando un momento di seria difficoltà e non potendo andare a lavorare non sta riuscendo a garantire il semplice sostentamento alla propria famiglia.

Chi può allora scende in campo, senza aspettare gli aiuti dello Stato che, attraverso i Comuni, stanno giungendo quotidianamente a chi vive nell’indigenza.

A contattarci è stato il titolare di un noto ristorante di Cutrofiano che vuole dare un’idea a tutti i suoi colleghi, sperando che la sua iniziativa sia contagiosa.

«Sono il proprietario del Naitendì di Cutrofiano e so che in questo momento anche nel mio paese ci sono situazioni di povertà e di bisogno. Ecco, io penso che sia il momento che noi che siamo più fortunati e che in questi anni siamo cresciuti grazie anche all’affetto e al sostegno della nostra comunità, oltre che al nostro duro lavoro, restituiamo un po’ di quello spirito di comunità che abbiamo avvertito in maniera benevola nel corso della nostra professione’.

E così ecco che Omar Candido ha deciso che per il giorno di Pasqua non potendo stare aperto, come prevedono le norme anti-contagio adottate dal nostro Paese che, seguendo i diktat delle autorità sanitarie, ha puntato tutto sul distanziamento sociale ritenuto l’unica arma efficace contro la forza pervasiva del coronavirus, cucinerà un pranzo pasquale completo per chi ha bisogno.

Si è messa subito in moto, allora, la macchina della solidarietà che, come dicevamo, si autoalimenta più di ogni altro meccanismo. Il Comune ha dato il suo ok e si è messo al servizio insieme alla Protezione Civile, alla Caritas, ai parroci delle due parrocchie dell’importante centro salentino famoso per la produzione delle ceramiche. Non solo. Le cantine vitivinicole del posto, a cominciare dalla Cantina Palamà, si sono messe subito al servizio ed hanno offerto i loro vini per il pranzo e così vuole fare anche un pastificio del luogo che metterà a disposizione la pasta necessaria.

«Ci tengo a dire a voi di leccenews24 che questa mia iniziativa non vuole essere affatto un modo per farmi pubblicità. Vorrei invece essere di pungolo, stimolo, sprone e – perché no –  esempio per tanti miei altri colleghi che potrebbero adottare questa iniziativa e regalare un giorno di Pasqua speciale ai loro concittadini che si trovano in difficoltà».

Se Omar vuole lenire le difficoltà dei suoi concittadini in difficoltà regalando loro il pranzo di pasqua, a nostro avviso non meno importante è stato il gesto di Gianni Pellegrino che ha voluto dimezzare il canone di affitto dei suoi inquilini.

«Nel mio piccolo ho dimezzato l’affitto ai miei inquilini – racconta Gianni -. Non saranno gesti eclatanti che possono cambiare l’ordine delle cose ma sicuramente sono dei piccoli gesti che provano ad andare incontro alle difficoltà delle persone. Se ognuno nel suo piccolo fa ciò che può, io credo che ne usciremo certamente meglio tutti quanti!».



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