Entrare in una sala TAC non è mai un momento semplice. Il silenzio, le luci fredde, la sensazione di spazio chiuso possono amplificare ansia, stress e paura. È proprio in quei minuti sospesi, quando il tempo sembra fermarsi, che anche un piccolo dettaglio può fare una grande differenza. Un cielo sopra la testa, una nuvola che scorre lenta, un colore che rassicura. Da questa consapevolezza nasce un progetto capace di unire cura, empatia e bellezza.
Utilizzare immagini di cieli e nuvole nel soffitto della sala TAC rappresenta una delle strategie più efficaci di distrazione terapeutica. Un espediente semplice, in grado di ridurre la claustrofobia, calmare la mente e accompagnare il paziente in un’esperienza meno traumatica e più umana. Trasformare un ambiente sterile in uno spazio visivo accogliente significa anche migliorare la percezione del dolore e favorire una maggiore collaborazione durante l’esame diagnostico.
È questa la filosofia che ha ispirato la donazione della Virtus Basket Galatina, da anni impegnata in un percorso concreto di umanizzazione del nosocomio galatinese, con particolare attenzione alla U.O.S.V.D. di Radiologia dell’Ospedale di Galatina.
Umanizzare la cura: quando lo sport incontra la salute
L’ospedale non è solo un luogo di diagnosi e terapie. È uno spazio carico di emozioni, fragilità e speranze. Umanizzarlo significa riconoscere il bisogno di benessere emotivo che accompagna ogni percorso di cura. Il progetto promosso dalla A.S.D. Virtus Basket Galatina nasce proprio da questa visione: andare oltre il campo da gioco, restituendo al territorio gesti concreti di attenzione e vicinanza. Umanizzare un ospedale significa costruire ponti tra istituzioni, associazioni e cittadini, ricordando che la cura passa anche dagli spazi, dai colori e dalle emozioni.
L’installazione di immagini di cieli e nuvole nel soffitto della sala TAC non è un semplice intervento estetico, ma un messaggio chiaro: il paziente viene prima di tutto. In quei pochi minuti sotto la macchina diagnostica, lo sguardo rivolto verso l’alto diventa una via di fuga mentale, un respiro profondo, un invito alla calma.
In un luogo dove spesso si abbassa lo sguardo per la paura, poterlo alzare verso un cielo sereno è un gesto che ha un valore profondo. È un invito silenzioso alla fiducia, alla speranza, alla calma.
Il progetto di umanizzazione dell’Ospedale di Galatina, curato dalla A.S.D. Virtus Basket Galatina, dimostra che anche nei contesti più complessi è possibile portare bellezza, attenzione e rispetto per la persona.
Perché prendersi cura non significa solo curare il corpo, ma accompagnare l’anima, anche con una semplice nuvola che passa lenta sopra di noi.