Epifania. Nella calza dolci, carbone e feste finite

Il fascino dell’Epifania resta e incanta grandi e piccini. Regali, caramelle e carbone chiudono le festività natalizie.

Nonostante la sua aria da vecchia megera e il paragone con Babbo Natale che da sempre porta i regali più belli, la Befana, continua ad affascinare grandi e piccini.

Scarpe rotte, naso adunco, mal vestita, non il massimo in bellezza insomma.  Comunque la si immagini, la notte tra il cinque e il sei gennaio, la Befana in groppa alla sua immancabile scopa fa il giro del mondo per riempire di doni le calze appese al camino. Dolci ai bambini buoni, carbone per gli altri. Una tradizione antica, diversa di paese in paese, e soprattutto italiana. Negli ultimi anni, però, l’attesa ricorrenza sta perdendo popolarità e terreno rispetto ad altre festività forse più sentite dai più piccoli ma decisamente meno “nostrane”. Eh già…perché il paragone con il paffuto e decisamente più simpatico Babbo Natale sembra davvero non reggere. Non più almeno. In fondo, da un lato troviamo il corpulento anziano che a bordo della sua luminosa slitta trainata da renne lascia sotto l’albero regali come playstation e castelli di Barbie, un’apoteosi di opulenza e di felicità per i più piccini. Dall’altro c’è “solo” una strega arcigna, vestita di pezze che regala, se va bene, una striminzita calza di cioccolatini. Eppure dietro l’apparenza, leggenda vuole che si nasconda una vera e propria forza della natura. Anzitutto questa bruttina vecchina ha il monopolio della conoscenza del bene e del male, perché sa come distinguere bambini cattivi e buoni, e scusate se è poco. Poi crea suspense ed eccitazione ed, infine,  quando tutto sembra finito con  il suo profumo di magia e follia, riesce a regalare a tutti ancora un giorno di sospensione delle regole che siano di vita o semplicemente a tavola.

Eppure, nonostante le argomentazioni che si potrebbero apportare a sostegno, la befana continua a non piacere: basta fare un giro sul web per capirlo. All’ipotetica domanda “preferisci la Befana o Babbo Natale” la risposta sarebbe quasi scontata. A perdere è sempre lei, troppo poco "fashion victim".

Come se non bastasse se attaccato al camino non abbiamo trovato nessuna calza forse sarebbe bene controllare il cellulare perché, come di consueto, questa giornata si trasforma in un occasione per fare gli auguri alle donne. Sms, frasi divertenti, immagini da inviare ad amiche o fidanzate, sperando che siano spiritose
Anche questa è l’altra faccia della medaglia di questa festività.



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