Liquami da pozzi neri, operazioni consentite nelle marine solo in alcune fasce orarie

Il comando di Polizia Locale di Nardò ricorda che il proprietario ha l’obbligo di comunicare le operazioni di spurgo della fossa biologica con 24 ore d’anticipo

Non tutte le abitazioni, soprattutto nelle marine, sono allacciate alla rete fognante. Molte, moltissime, anche se negli ultimi anni il numero è considerevolmente diminuito, sono dotate di fossa biologica che al momento del riempimento deve essere svuotata grazie all’intervento degli autospurghi.

Bene, ricordiamo nel tempo il viavai di questi mezzi in tutte le ore della giornata per sbrigare un servizio essenziale per la salute pubblica. Questo viavai, tuttavia, anche se non lo si sa, è perfettamente regolamentato.

Cosa prevede l’Ordinanza Comunale

A Nardò, per esempio, la Polizia Locale ricorda che in tema di orari per la raccolta e il trasporto di liquami provenienti da pozzi neri occorre fare riferimento alla disciplina contenuta nell’ordinanza n. 40 del 1995, secondo la quale le operazioni di prelievo dei liquami devono essere effettuate soltanto in alcune ‘finestre’ temporali ben definite.
– nel periodo che va da ottobre a marzo dalle ore 5:30 alle 11:30 e dalle ore 15:30 alle 19:30;
– nel periodo tra aprile e settembre dalle ore 4:30 alle 10:30 e dalle ore 16:30 alle 20:30.

Attenzione, si badi bene che il proprietario dell’abitazione ha l’obbligo di comunicare le operazioni con 24 ore di anticipo alla Polizia Locale, indicando il soggetto incaricato.

L’obiettivo è duplice: da un lato svolgere funzione di controllo finalizzata a che gli sversamenti avvenganonegli impianti deputati e non nelle campagne come fino a qualche anno fa spesso accadeva, ed evitare poi che questi interventi possano essere realizzati in fasce orarie non consentite, arrecando potenziali disagi ai residenti di queste zone visto il cattivo odore che potrebbero creare.



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