Tutto pronto per la XXVII edizione della Festa della Legalità, con il Premio Renata Fonte


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Prende il via come ogni anno la “Festa della legalità”, la manifestazione promossa dall’associazione Donne Insieme di Lecce e dal Centro Antiviolenza “Renata Fonte”, che quest’anno taglia il traguardo della sua XXVII edizione.

Il prossimo 22 maggio, a partire dalle ore 10:00, Lecce aprirà le porte a una giornata di sensibilizzazione pubblica sui temi della legalità e della nonviolenza. L’evento vedrà la partecipazione attiva del mondo della scuola, della cultura, dei giovani e delle massime istituzioni locali e nazionali.

La Festa della legalità è diventata un appuntamento fisso e imprescindibile nel panorama salentino. L’iniziativa fu ideata e fortemente voluta dal compianto Procuratore Nazionale Antimafia Piero Luigi Vigna, il quale amava ricordare “Un’associazione come Donne Insieme può costruire la maglia di una sorta di rete capace di collegare, attraverso la legalità, il territorio e chi lo abita con azioni in grado di restituire dignità alla persona umana”.

L’Associazione “Donne Insieme”, che gestisce il Centro Antiviolenza “Renata Fonte”, è radicata nel territorio salentino sin dal 1998. Da quasi trent’anni è in prima linea nel promuovere la cultura della legalità contro la violenza maschile, attraverso interventi di presa in carico delle donne vittime di abusi e azioni socio-educative rivolte alle nuove generazioni.

“Il premio – afferma la presidente del Centro, Maria Luisa Toto – parte dall’idea che non possa esserci legalità senza solidarietà, perché insieme danno vita al progetto grande ed ambizioso del rispetto della dignità umana”.

Il cuore della manifestazione sarà la cerimonia di assegnazione del Premio Renata Fonte, intitolato all’Assessora del comune di Nardò che pagò con la vita la sua lotta contro ogni forma di violenza, degrado e speculazione edilizia. Renata Fonte fu assassinata a soli 33 anni mentre rientrava da una concitata seduta del consiglio comunale.

Questo efferato assassinio, rimasto nell’ombra per lunghi anni, è stato il primo omicidio politico-mafioso perpetrato ai danni di una donna, riconosciuta ufficialmente come vittima di mafia solo nel febbraio del 2002.

La cerimonia di conferimento si svolgerà nella cornice del Teatro Paisiello di Lecce.

Il riconoscimento viene assegnato annualmente a personalità delle istituzioni, della cultura e della società civile che si sono distinte nella promozione dei valori della legalità e della giustizia. Quest’anno saranno premiati Natalino Manno – Prefetto di Lecce; Ercole Aprile – Presidente di Sezione della Corte di Cassazione; Maria Antonietta Aiello – Rettore dell’Università del Salento; Celeste Costantino – Vicepresidente della Fondazione “Una Nessuna Centomila”; Marisa Leo – Alla memoria (Vittima di Femminicidio) e Miriam Kedim – Orfana di Femminicidio

A conclusione dell’evento verrà siglato e presentato ufficialmente il “Patto di alleanza”. Si tratta di un accordo storico tra diverse reti di donne impegnate a vari livelli nel contrasto alla violenza di genere, sia in ambito sociale che imprenditoriale.