Dall’illegalità al servizio, inaugurati a Lecce nuovi alloggi delle Fiamme Gialle in beni confiscati


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Un segnale fortissimo di presenza dello Stato e di riconquista del territorio. Nella giornata di oggi, uno stabile di Via Lupiae a Lecce ha ospitato un evento dal profondo valore simbolico e pratico: l’inaugurazione di due unità immobiliari confiscate alla criminalità organizzata e ora ufficialmente assegnate alla Guardia di Finanza.

La cerimonia si è svolta in un clima di solenne partecipazione, alla presenza delle massime cariche istituzionali: il Comandante Regionale Puglia della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Guido Mario Geremia; il Comandante Provinciale di Lecce, Generale di Brigata Stefano Ciotti; il Prefetto di Lecce, Natalino Manno e i rappresentanti delle Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari e autorità locali.

La riconversione di questi immobili non è solo un’operazione logistica, ma un atto di giustizia sociale. Gli appartamenti, un tempo emblema del potere della criminalità, sono stati trasformati in spazi destinati al benessere e alle esigenze alloggiative del personale delle Fiamme Gialle.

Questa iniziativa rappresenta un simbolo di rinascita,” è stato sottolineato durante gli interventi, “un messaggio chiaro in cui legalità e giustizia prevalgono su ogni forma di prevaricazione.

Dopo gli interventi istituzionali, il momento più toccante della mattinata è stato la benedizione officiata dal Cappellano Militare, don Bartolo Longo, seguita dal taglio del nastro. Il gesto inaugurale è stato affidato alla madrina della cerimonia, la Signora Paola Fachechi, vedova del Brigadiere Capo Roberto Stapane, scomparso nel 2022 mentre era in servizio presso il Gruppo di Lecce.

Con questa operazione, la Guardia di Finanza ribadisce il proprio impegno costante non solo nel contrasto ai patrimoni illeciti, ma nel garantire che i valori di giustizia e solidarietà rimangano le fondamenta della vita sociale e istituzionale del Paese.