Il caldo africano è arrivato. Nel Salento, prove tecniche d’estate

Previsioni ‘azzeccate’ questa volta: in molte Regioni del sud è scoppiata l’estate, con temperature che superando di gran lunga i 30 gradi fanno invidia a quelle di luglio. Merito dell’aria secca e calda proveniente dal nord Africa.

Dopo il tempo incerto che ha caratterizzato il ponte del primo maggio, a Lecce e nel Salento è scoppiata l’estate. Che sia un semplice assaggio della bella stagione ormai alle porte o un vero e proprio anticipo del caldo che solitamente si respira quando è luglio, poco importa. Ciò che conta è aver messo, finalmente, da parte giacche pesanti e maglioni per far spazio, non solo nell’armadio, a magliette a maniche corte, scarpe aperte e infradito.
 
I metereologi, questa volta, lo avevano preannunciato tutti in coro:  il caldo africano arriverà in tutta Italia e così effettivamente è stato. La massa d'aria proveniente direttamente dal Sahara ha fatto letteralmente impennare la colonnina di mercurio, portando le temperature oltre i 10°C sopra la media del periodo. E questo “stato di grazia” vissuto da tutto il Sud durerà, secondo gli esperti, anche nelle prossime 24/48 ore, almeno fino a giovedì 7.  
 
Nelle previsioni meteo nazionali, tra le città della Puglia che più stanno registrando temperature da capogiro è Foggia, ma anche il capoluogo salentino non scherza: oggi in mattinata la colonnina di mercurio ha segnato oltre 30 gradi, 33 per la precisione.
 
Sebbene si tratti di una situazione “inusuale” per la prima decade di Maggio, è comunque un bel regalo per i tanti turisti che stanno invadendo la città di Lecce e anche, perché no, per gli studenti che si sono riversati in massa sulle strade del centro storico in occasione della chiusura delle scuole per le proteste in atto.
 
Insomma, l’anticiclone africano che sta insistendo sul Mediterraneo in queste ore sta facendo assaggiare un piccolo antipasto d’estate che vede già tanti stabilimenti attrezzati che, soprattutto nel weekend, sono pronti ad accogliere gli amanti della tintarella. Insomma, se domenica 3 maggio le spiagge sono state letteralmente prese d’assalto dai bagnati, nulla vieta che si possa replicare anche domenica prossima. L’abbronzatura, in fondo, chiama… prova costume permettendo.  



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