‘Il parco mezzi del 118? Gravi ritardi nella manutenzione’, il sindacato incalza Asl e Regione Puglia

Per la Fp Cisl di Lecce vanno riparati più velocemente i mezzi del 118 o sostituiti del tutto – dove occorre – e reclutato nuovo personale.

Il 118 è, o forse sarebbe più corretto dire dovrebbe essere, uno dei pilastri sui quali si poggia l’organizzazione sanitaria del territorio. Le criticità in provincia di Lecce, però, evidentemente non mancano se il sindacato avverte l’esigenza di diramare una nota in cui denuncia la grave situazione di emergenza sia del parco mezzi che del personale.

Ad alzare la voce è la Fp Cisl di Lecce che, di conseguenza, chiede alla Regione Puglia il potenziamento della Rete Emergenza Urgenza 118 dell’ Asl di Lecce in una duplice direzione: sia in merito alle postazioni con ambulanza che quelle con automedica non ancora attivate sia in merito all’assunzione di personale in gestione Sanitaservice 118 per garantire servizi che non possono essere depotenziati.

“La rete del 118 di Lecce è in affanno a causa dei ritardi con cui viene manutenuto il parco automezzi – affermano i sindacalisti Fabio Orsini e Antonio Piccinno –.Tali ritardi delimitano in negativo le aree di intervento e il personale addirittura in alcune occasioni viene posto in ferie d’ufficio per mancanza di automezzi idonei. Senza uomini e mezzi come può essere operativa la rete di Emergenza Urgenza?”.

Sulla carta l’Asl di Lecce dovrebbe essere ben equipaggiata con 3 PPIT – Punti di Primo Intervento Territoriale (Victor), 8 Automediche, 8 postazioni MIKE (con a bordo Medici dell’emergenza territoriale), 15 Postazioni INDIA (con a bordo Infermieri e Soccorritori (OSS) e 3 Postazioni VICTOR (con a bordo solo Soccorritori). Dotazioni a cui, a seguito dell’internalizzazione del servizio di 118, sono stati aggiunti i mezzi per il trasporto dei pazienti in Emergenza Urgenza 118 della Postazione Casarano 2, della Postazione di Gallipoli, di Scorrano, di Ugento, di Otranto e la ulteriore gestione sempre a carico di Sanitaservice Unipersonale ASL Lecce di 18 Postazioni 118 (precedentemente tutte gestite da ditte private) con 12 ambulanze e 6 automediche. Ma non basta, poiché la Rete di Emergenza 118 dell’ Asl di Lecce dovrebbe essere implementata con l’attivazione di ulteriori 2 postazioni di ambulanza INDIA presso Nardò e Lecce e 2 postazioni VICTOR presso Guagnano e Gallipoli oltre a 2 automediche a Martano e Campi Salentina.

Insomma un parco mezzi che avrebbe bisogno della giusta dotazione di  personale in grado di farlo girare visti i numerosi interventi a cui fare fronte e la vastità del territorio da coprire.

Il problema, a detta del sindacato, rischia di incancrenirsi  dal momento che i mezzi non sono sempre performanti ad usare un eufemismo e il personale è sempre in affanno e costantemente ‘toccato’ da carenze o assenze. Per la Fp Cisl vanno quindi riparati più celermente i mezzi o sostituiti del tutto – dove occorre – e reclutato nuovo personale come previsto dall’ assetto organizzativo approvato:

‘In questa ottica di necessità operativa – concludono Orsini e Piccinno – , resta la agevole possibilità di reclutare il personale Autista Soccorritore e Soccorritore attingendo dalla graduatoria ancora valida per la implementazione delle postazioni ancora non attivate e il potenziamento di altre, senza ricorrere ad inutili e costose strategie alternative (tipo la famigerata pronta-disponibilità)’.



In questo articolo: