Lecce città inclusiva, firmato il protocollo d’intesa per il sistema LETIsmart


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Presentato presso l’Open Space di Palazzo Carafa a Lecce il Protocollo d’Intesa volto a trasformare la mobilità urbana per le persone con disabilità visiva. L’accordo, siglato da Lions Club Lecce Messapia, UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), Comune di Lecce e SGM, segna l’avvio ufficiale della diffusione del sistema LETIsmart sul territorio cittadino.

Il sistema LETIsmart rappresenta una frontiera innovativa per l’orientamento urbano. Si tratta di una tecnologia intelligente progettata per dialogare con l’ambiente circostante, permettendo alle persone cieche e ipovedenti di individuare con precisione i mezzi pubblici in arrivo; interagire con semafori e punti di interesse; ricevere segnalazioni su potenziali pericoli negli spazi cittadini e segnalare preventivamente la propria presenza agli autisti dei bus SGM.

Il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa: “Ogni passo verso la riduzione delle barriere per i più fragili è un progresso per l’intera comunità. Ringrazio SGM, Lions e UICI per aver portato concretezza e innovazione in un rapporto di collaborazione che dura nel tempo”.

Sulla stessa linea il presidente di SGM, Damiano D’Autilia, che ha confermato l’impegno dell’azienda nel rendere il trasporto pubblico locale realmente fruibile, integrando soluzioni digitali d’avanguardia nei servizi di linea.

La tutela della vista è, storicamente, la missione cardine dei Lions. La presidente del Lions Club Lecce Messapia, Nadia Gala, e il Governatore del Distretto 108 AB Puglia, Girolamo Tortorelli, hanno ribadito come il progetto LETIsmart non sia solo assistenza, ma promozione attiva dell’autonomia personale.

Marino Attini, consigliere nazionale UICI e tra i principali promotori del sistema, ha espresso grande soddisfazione: “Ho percepito una forte condivisione di intenti. Lecce ha le caratteristiche per diventare un modello nazionale di accessibilità. LETIsmart nasce per offrire libertà reale: muoversi in sicurezza significa migliorare la qualità della vita.”

Il protocollo prevede un percorso di collaborazione della durata di un anno. Sotto il coordinamento tecnico di figure come Giuseppe Quarta (UICI Lecce), il sistema verrà progressivamente implementato sui mezzi SGM e nei nodi strategici della città. Oltre all’installazione tecnologica, sono previste campagne di sensibilizzazione per informare la cittadinanza e formare il personale dei servizi pubblici.