Childhood – Atto III, è un inno all’infanzia la terza tappa del ‘viaggio’ del Maestro Luca Basile

Protagonisti del video i violoncellisti dell’I.C. di Taviano, dell’I.C. ‘Springer’ di Surbo, dell’Aps  ‘Musica e’ di Taviano e dell’ Orpheo Space di Lecce.

Ci sono emozioni che puoi vivere solo se sei bambino, perché solo i bambini hanno l’incanto per vedere anche ciò che non si può vedere. Soltanto i bambini possono sentire il tocco magico della musica e trasformarlo nella colonna sonora della loro vita. Ed è ai bambini che è dedicato Childhood – Atto III, il nuovo video del violoncellista e compositore Luca Basile, terzo estratto dal disco «Il viaggio» (INRI, distr. Universal). 

Viaggio‘ è la keyword di Basile, autentico talento salentino. Un viaggio dello Spirito che lo ha portato in giro per l’Italia e per l’Europa e che ha ispirato il titolo della sua ultima fatica. Viaggio che lo vedrà protagonista in questi giorni con la Milan Symphony Orchestra, direzione Cina.

Con Childhood – Atto III, il Maestro Luca Basile, quasi come un novello Peter Pan del violoncello, si è voluto rivolgere al mondo dell’ infanzia che rappresenta la faccia con cui il futuro è solito annunciarsi nel presente. In realtà il brano vuole essere un inno a vivere la vita con l’anima dei bambini, perché si può restare bambini a dispetto della propria carta d’identità: basta seguire la scia di quella stella cometa che si chiama ‘purezza’.

Il video è stato girato al Teatro Tito Schipa di Gallipoli. Protagonisti i violoncellisti dell’Istituto Comprensivo di Taviano, dell’ Istituto Comprensivo ‘Elisa Springer‘ di Surbo, dell’Aps  ‘Musica e di Taviano e dell’ Orpheo Space di Lecce.



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