Inaugurata la biblioteca all’Istituto Penale per i Minori, la cultura come ponte verso il riscatto sociale


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Si è svolta nella giornata di ieri l’inaugurazione della nuova biblioteca all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni (IPM) di Lecce, ospitata nei locali di Villa Tresca. L’iniziativa rappresenta un traguardo fondamentale per il territorio salentino, trasformando la lettura in uno strumento concreto di crescita e reinserimento.

Come sottolineato dal Prefetto Natalino Manno durante la cerimonia, il progetto dà piena attuazione all’Articolo 27 della Costituzione Italiana. Il principio cardine è chiaro: la pena non deve essere solo punizione, ma deve mirare alla rieducazione del reo.

Per i minori, soggetti con un’identità ancora in fase di formazione, questo obiettivo diventa un vincolo strutturale. È necessario costruire modelli educativi specifici che rispondano alle esigenze psicologiche e sociali di chi deve immaginare un futuro lontano dalla devianza.

La nascita di questo spazio culturale è il frutto di una collaborazione corale che ha visto coinvolti diversi attori la Presidenza della Repubblica, che ha contribuito con una cospicua donazione di volumi; Giusi Miglietta che ha donato ben 1.000 libri provenienti dalla storica libreria “Fanny” di Trepuzzi e il Lions Club Distretto 108AB, che ha formalizzato una donazione economica per potenziare le attività educative dell’istituto.

I benefici della lettura in carcere

La biblioteca non è solo un luogo fisico, ma un laboratorio di alfabetizzazione emotiva. Attraverso i libri, i giovani detenuti possono sviluppare un pensiero critico indipendente; accedere a percorsi di istruzione e cultura e immaginare alternative concrete alla criminalità.

All’evento hanno preso parte le massime autorità del settore giudiziario e sociale, a testimonianza dell’importanza dell’intervento Bombina Santella, Presidente del Tribunale per i Minorenni, Alessandra Ingrassia, Direttrice dell’IPM di Lecce; Dorella Quarto, Dirigente del Centro di Giustizia Minorile (Puglia e Basilicata); Costanzo Sacco (Dipartimento Giustizia Minorile), Mariangela Pascali (ASL Lecce); Marta Vignola (Università del Salento) e il Governatore del Distretto Lions108 AB Girolamo Tortorelli.