Cavi elettrici e pali pericolanti, ma si attende un intervento. I residenti: “Nessuna risposta da Enel”

Le istituzioni locali, invece, si sono da subito interessate e attivate per cercare di risolvere la situazione di rischio per i residenti della zona.

Cavi pericolanti, pali precari a ridosso di abitazioni civili e diverse segnalazioni. In via Fontanella, a Otranto, i cavi elettrici e i pali in cemento e in legno non sembrano adeguatamente sicuri. A segnalare numerose volte la pericolosità della situazione sono stati i residenti che hanno contattato non solo Enel ma anche il sindaco della città di Otranto Pierpaolo Cariddi, l’assessore dei Lavori Pubblici Michele Tenore e il comandante della Polizia Locale Stefano Pezzulla.

A scrivere una lettera di segnalazione è stato Ruggiero Damato, Assistente Capo di Polizia Penitenziaria presso la casa circondariale di Lecce. Tutte le parti coinvolte si sono subito attivate per cercare di risolvere una situazione di potenziale pericolo per i residenti di quell’area. Da parte delle istituzioni locali la risposta è stata subito positiva e tutti i soggetti coinvolti si sono immediatamente attivati.

Ma nessuna risposta da parte dell’Enel, denunciano i residenti. Nonostante le numerose segnalazioni a cui è stato aggiunto anche del materiale fotografico e dei sopralluoghi, la situazione è ancora immobile. Il sistema di cavi sospeso, infatti, passa attraverso la fitta vegetazione di pini: alcuni dei pali si trovano in condizione di degrado, spiantati e con pericolo di caduta, mentre per i pali in cementi vi è una fuoriuscita di materiale ferroso arrugginito.