Emergenza incendi, il Piano della Prefettura a difesa del territorio


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Il Salento si prepara ad affrontare una delle sfide ambientali più critiche degli ultimi anni. Nella mattinata di ieri, il Prefetto di Lecce, Natalino Manno, ha presieduto un vertice strategico per definire le linee guida della campagna AIB (Antincendio Boschivo) 2026. L’incontro ha visto la partecipazione dei vertici regionali, tra cui l’Assessore all’Ambiente Debora Ciliento e il Direttore della Protezione Civile Nicola Lopane, insieme ai vertici di Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali e Forze dell’Ordine.

I numeri del 2025: un quadro allarmante

I dati presentati dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco descrivono una situazione di emergenza sociale: tra maggio e settembre 2025, Lecce è stata la prima provincia in Italia per volume di interventi.

Per contrastare il fenomeno, il Prefetto Manno ha istituzionalizzato il Tavolo tecnico permanente AIB. L’obiettivo è ottimizzare la sinergia interistituzionale, evitando che i roghi di vegetazione si trasformino in pericolosi incendi di interfaccia, minacciando centri abitati e strutture turistiche.

Uno dei pilastri del piano 2026 è il potenziamento dei punti di approvvigionamento idrico. Grazie alla collaborazione con Acquedotto Pugliese, sono stati individuati 10 nodi strategici nei comuni di Lecce, Nardò, Gallipoli, Melendugno e altri centri chiave, dove entro fine aprile verranno installati idranti per il rifornimento rapido dei mezzi di soccorso.

Sul fronte amministrativo, la Prefettura ha adottato la linea dura: sollecito agli 8 comuni ancora inadempienti nell’aggiornamento delle aree percorse dal fuoco per l’applicazione dei vincoli di inedificabilità; a oggi solo 30 comuni hanno pubblicato ordinanze per la pulizia delle fasce di rispetto; per gli altri scatteranno controlli serrati e sanzioni e, inoltre, è stata proposta una convenzione per l’impiego di aeromobili ultraleggeri privati per il monitoraggio dall’alto.

Il 2026 vedrà la conferma dei modelli previsionali del CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici) per anticipare le criticità meteo-climatiche. Sul campo, il coordinamento sarà garantito dalla struttura di Campi Salentina, con l’integrazione tra personale ARIF e volontari.

Il prossimo 18 aprile, sul litorale di Otranto, si terrà un’importante esercitazione complessa: sarà simulata un’evacuazione via mare per testare la macchina dei soccorsi in caso di incendi che blocchino le vie di fuga terrestri.

“La prevenzione è l’unica vera barriera contro la cenere”, ha dichiarato il Prefetto Manno. “Difendere il Salento è un dovere morale. Serve una cooperazione rigorosa tra Stato, Enti locali e cittadini responsabili.”