Lilt Lecce lancia “Gpt”, i giovani protagonisti del volontariato e della prevenzione oncologica


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Promuovere e rafforzare il volontariato come leva per costruire comunità più coese, ridurre le diseguaglianze e generare un cambiamento immediato e duraturo: è questa la missione del progetto “Gpt – Giovani per la prevenzione dei tumori”, promosso da Lilt Lecce – Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, sezione di Lecce, nell’ambito del Bando Volontariato 2024 di Fondazione Con il Sud, con la collaborazione di una rete articolata di enti pubblici, privati e istituti scolastici del territorio.
Il progetto nasce con l’obiettivo di realizzare interventi di utilità sociale con effetti nel tempo, attivare meccanismi di cittadinanza attiva, coinvolgere nuovi volontari – in particolare giovani – e contribuire allo sviluppo del capitale sociale locale, valorizzando i beni comuni materiali e immateriali e promuovendo processi di attivazione culturale.
Il percorso progettuale vede la partecipazione di Arci Cassandra Aps (Salve – LE), Associazione culturale NarrAzioni (Alessano – LE), Ambito Sociale Territoriale di Casarano, Ambito Sociale Territoriale di Gagliano del Capo, IISS “E. Giannelli” di Parabita, IIS “F. Bottazzi” di Casarano, Liceo “G.C. Vanini” di Casarano, IISS “G. Salvemini” di Alessano.
Gpt – Giovani per la prevenzione dei tumori” sarà realizzato sull’intero territorio della provincia di Lecce, attraverso il coinvolgimento di una rete che agirà come strumento di coesione, collaborazione, prevenzione e ascolto.
Il progetto mira ad attivare nuovi volontari, soprattutto tra le giovani generazioni, avviando attività educative e formative nelle scuole e nei luoghi di lavoro per promuovere i valori del volontariato e della solidarietà, con un focus specifico sulla promozione di stili di vita sani, sull’aumento della consapevolezza rispetto alla prevenzione oncologica e sui principali fattori di rischio.
Nel quadro della responsabilità sociale d’impresa, saranno sviluppati percorsi di volontariato d’impresa, con l’obiettivo di incoraggiare le aziende del territorio a sostenere la partecipazione attiva dei propri lavoratori alla vita della comunità locale e alle iniziative del Terzo settore.
Un elemento centrale del progetto sarà la promozione di un nuovo approccio al volontariato, attraverso la produzione di contenuti di comunicazione innovativi, capaci di parlare alle fasce più giovani della popolazione.
Particolare attenzione sarà dedicata all’utilizzo di un linguaggio inclusivo e a una nuova narrazione del tema dei tumori, finalizzata a superare stereotipi, pregiudizi e discriminazioni nei comportamenti e nella comunicazione.
Le attività di coinvolgimento prevedono interventi nelle scuole e nei luoghi di lavoro, con percorsi formativi propedeutici a una successiva “messa alla prova” dei nuovi volontari.
Per garantire esperienze positive e   tutelare il benessere emotivo dei partecipanti, evitando il rischio di abbandono nel medio periodo legato al carico emotivo del lavoro di cura, il progetto prevede un percorso strutturato di supervisione psicologica di gruppo.
Grazie a strumenti e attività innovative, il progetto raggiungerà in modo capillare le comunità di riferimento. Giovani e cittadini saranno coinvolti in un percorso che integra formazione, sensibilizzazione e avvicinamento concreto alle problematiche sociali e agli strumenti di partecipazione attiva, con la possibilità di sperimentare in prima persona il valore dell’impegno volontario.
 I beneficiari diretti del progetto saranno studenti in età scolare e cittadini coinvolti nei contesti lavorativi, con un impatto significativo anche sulla formazione indiretta delle famiglie e dell’intera comunità locale.
I partecipanti ai percorsi formativi saranno inoltre protagonisti dell’innovazione degli strumenti di sensibilizzazione, attraverso la produzione di contenuti creativi in diversi formati, tra cui podcast, web serie e illustrazioni. In collaborazione con scuole ed enti locali, il progetto garantirà un’ampia diffusione di contenuti orientati a rafforzare la consapevolezza sul volontariato e sulle opportunità di attivazione diretta, contribuendo alla costruzione di una conoscenza condivisa delle problematiche sociali e, in particolare, dei temi legati alla salute e alla prevenzione. Per definire una strategia di coinvolgimento efficace e coerente, sarà realizzata una campagna di indagine sul livello di conoscenza del mondo del volontariato e sulle opinioni in merito, rivolta agli studenti delle scuole partner, agli imprenditori e ai lavoratori delle imprese coinvolte e, più in generale, alle comunità dell’area di intervento. Attraverso interviste, focus group e questionari interattivi, saranno individuati bisogni, interessi e aspettative dei diversi target, orientando la progettazione delle attività.
Dopo specifiche sessioni formative dedicate alla conoscenza del Terzo settore, delle organizzazioni di volontariato e del volontariato in ambito sanitario, i nuovi volontari saranno coinvolti nella realizzazione partecipata di materiale informativo per la promozione della salute e nell’organizzazione di iniziative pubbliche, come giornate di screening gratuito, camminate benefiche, focus group e convegni sulla salute.
Le attività includeranno anche azioni di welfare culturale nelle delegazioni Lilt e interventi a domicilio a favore di persone in cura, con il coinvolgimento di giovani, lavoratori, operatori di teatro sociale e clownerie, nonché professionisti della comunicazione online e offline (podcaster, videomaker, uffici stampa, operatori del Terzo settore e funzionari pubblici).
Il progetto “GPT – Giovani per la prevenzione dei tumori” avrà una durata complessiva di 36 mesi, con l’obiettivo di lasciare sul territorio un’eredità concreta in termini di consapevolezza, partecipazione attiva e rafforzamento delle reti di solidarietà.