Vaccini, a luglio tocca alle Forze dell’Ordine. Osapp: “Si inserisca la Polizia Penitenziaria nel piano da subito”

Con una missiva il Segretario Regionale del sindacato di Polizia penitenziaria chiede che si vaccinino subito gli agenti per evitare focolai nelle carceri.

Sollecitare il Ministero e tutti gli organi preposti a inserire già dalle prossime settimane la Polizia Penitenziaria nel piano vaccinale e non nel mese di luglio così come previsto per tutte le Forze dell’Ordine. È questo il contenuto della missiva che Osapp il Sindacato del Corpo, ha inviato, a firma del Segretario Regionale Ruggiero Damato al Governatore di Puglia Michele Emiliano, al Responsabile regionale della Protezione Civile e al Provveditore Regionale del Ministero della Giustizia, Giuseppe Martone.

“Preso atto dei calendari di vaccinazione anti Covid19 emanato dal Ministero della Salute, il nostro sindacato ha riscontrato che per le forze dell’ordine, il piano vaccinale dovrebbe partire dal prossimo mese di luglio”, si legge nella lettera.

“Riteniamo, però, che la Polizia Penitenziaria essendo tutti i giorni nelle corsie degli ospedali, cliniche convenzionate, laboratori analisi e centri diagnostici e avendo infermerie all’interno degli istituti di pena, centri clinici, reparti filtro Covid19, debba usufruire dei vaccini in concomitanza con i sanitari, infermieri delle Rsa, per le ragioni espresse.

Alle Autorità politiche, alla Dirigenza penitenziaria, a quelle sanitarie, alla Segreteria Generale della nostra organizzazione sindacale, ognuno nelle proprie competenze, chiediamo di interloquire e proporre al Governo e al Ministero della Salute, l’inserimento del Corpo nel piano vaccinale già dalle prossime settimane.

Riteniamo che un eventuale focolaio nelle carceri pugliesi, comporterebbe seri rischi per la tenuta del sistema sanitario e penitenziario e la salvaguardia della salute e della stessa vita dei reclusi, degli agenti e di tutte le altre figure che orbitano all’interno dei penitenziari.

A tal proposito si consideri il fatto che la Puglia sta riscontrando una crescita esponenziale dell’indice di contagio, come si apprende dalle cronache e dai rapporti settimanali”.



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