Rilancio infrastrutturale del Salento, riattivazione dello Scalo di Surbo e collegamento per l’Ecotekne


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Si è tenuta ieri, presso i Saloni di Rappresentanza della Prefettura di Lecce, una riunione presieduta dal Prefetto Natalino Manno dedicata al rilancio delle infrastrutture nel Salento. L’incontro ha delineato una visione strategica integrata, dove il potenziamento dei trasporti su ferro diventa il volano per lo sviluppo economico e la sostenibilità ambientale dell’intera provincia.

Alla riunione hanno preso parte parlamentari locali, il Rettore dell’Università del Salento Maria Antonietta Aiello, il Direttore Generale di FS Sistemi Urbani Integrati Matteo Colamussi, insieme ai vertici di RFI e Trenitalia, rappresentanti della Regione Puglia, della Provincia, dei Comuni di Lecce e Surbo, del Consorzio ASI e il Presidente di Confindustria Valentino Nicolì.

Uno dei punti cardine dell’incontro è stata la presentazione dello studio condotto da UniSalento e Confindustria. Attraverso un’analisi su 61 imprese locali, è emersa una domanda potenziale di trasporto intermodale pari a circa 70 treni al mese.

Questi dati rendono la riattivazione dello Scalo ferroviario di Surbo non solo giustificabile, ma necessaria per aumentare la competitività delle imprese salentine sui mercati nazionali e internazionali; ridurre l’impatto ambientale, spostando il traffico merci dalla gomma alla rotaia e migliorare la sicurezza stradale, diminuendo il numero di mezzi pesanti in circolazione.

Il Direttore Matteo Colamussi ha confermato la disponibilità del Gruppo FS a procedere celermente. Entro luglio 2026, sarà pubblicato un avviso pubblico per l’acquisizione dell’area da parte di soggetti interessati, con una procedura che dovrebbe concludersi entro sei mesi.

L’ambizioso piano di sviluppo non riguarda solo le merci, ma anche il capitale umano. È stato infatti rilanciato il progetto per il collegamento ferroviario tra la stazione di Lecce e il complesso Ecotekne.

Lo studio, curato dall’Ateneo, mira a servire un bacino di oltre 20mila studenti e 2.000 dipendenti. Il Rettore Aiello ha sottolineato come l’opera sia strategica per abbatere il traffico veicolare, attualmente si contano oltre 3.000 veicoli al giorno verso il polo universitario; sostenibilità con la riduzione delle emissioni di upporto alle famiglie con una mobilità efficiente mitiga il problema della carenza di alloggi universitari in città.

“Integrare il polo dell’Ecotekne con la stazione ferroviaria è un atto di lungimiranza necessario,” ha dichiarato il Prefetto Manno. “Stiamo costruendo un’arteria vitale che permetterà al capitale umano e alle idee di circolare liberamente verso il sistema produttivo.”

Il Prefetto ha concluso l’incontro preannunciando un nuovo tavolo tecnico con tutti gli stakeholder. L’obiettivo è trasformare il Salento in un polo logistico moderno, capace di fare da catalizzatore per il rilancio di tutto il Mezzogiorno, accorciando le distanze tra mondo accademico e tessuto industriale.