Corte di appello di Lecce. Si è insediato il nuovo presidente Roberto Carrelli Palombi

59enne, originario di Napoli, prende il posto, lasciato vacante, di Lanfranco Vetrone e retto nei mesi scorsi prima da Vincenzo Scardia e poi da Daniela Cavuoto.

“È un momento importante che richiede un grandissimo impegno”. É una delle frasi pronunciate dal nuovo presidente della Corte di appello di Lecce, Roberto Carrelli Palombi di Montrone, durante la cerimonia di insediamento che si è tenuta, questa mattina, nell’aula magna “Vittorio Aymone”, del Palazzo di giustizia di viale De Pietro.

Roberto Carrelli Palombi, 59enne, originario di Napoli, prende il posto, lasciato vacante, di Lanfranco Vetrone e retto nei mesi scorsi prima da Vincenzo Scardia e poi da Daniela Cavuoto.

Nel corso del suo discorso di insediamento, il neo presidente ha detto, tra le altre cose: “Sono chiamato a svolgere un servizio in un territorio bellissimo che mi ha accolto con una cerimonia emozionante”. Ed ha proseguito, affermando: “Anche il Covid ci ha insegnato cose di cui dobbiamo fare tesoro …oggi siamo tutti coinvolti nella costruzione di un prodotto e una componente non può disinteressarsi del lavoro dell’altra. Gli avvocati contribuiscono al difficile esercizio della giurisdizione che si realizza nel processo, lo strumento prescelto dal legislatore per ristabilire la legalità e presterò la massima attenzione all’assoluto rispetto delle garanzie difensive nel principio del contraddittorio”.

Carrelli Palombi ha terminato il proprio discorso d’insediamento, affermando: “Vorrei concludere con un simbolo, oltre la toga…  e vorrei farne dono al presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati. Si tratta del manifesto delle rose spezzate con i nomi di tutti i magistrati caduti e uccisi dalla mafia….  questo documento rappresenta il senso del nostro impegno e di quello che dobbiamo a loro, per quello che ci hanno insegnato. E intendo riaffermare simbolicamente quei valori di legalità e giustizia, insieme ad avvocati e ad uomini delle istituzioni”.

In precedenza, aveva preso la parola il procuratore capo della Corte di Appello di Lecce,  Antonio Maruccia che aveva esordito, affermando: “Oggi è una bella giornata per il nostro distretto, poiché oggi assume l’incarico un magistrato che si è distinto nel corso di questi anni per acume, intelligenza, capacità organizzativa e dedizione. E potrà mettere a frutto in questa terra le sue capacità, confrontandosi con le difficoltà e le carenze di personale specie nella magistratura. Troverà grande disponibilità perché il grande Salento è terra di accoglienza…e conosce la nostra terra poiché un ramo della sua famiglia ha radici antiche a Lecce”. Ed il procuratore Maruccia, legato a Carrelli Palombi da un’amicizia ultraventennale, ha concluso: “Caro Roberto, conoscendoti come navigatore saprai guidare la corte come sai condurre una nave nella tempesta”.

In seguito è intervenuto il presidente dell’Ordine degli avvocati di Lecce, Antonio De Mauro che rivolgendosi al neo presidente Carrelli Palombi, ha affermato: “Troverà un’avvocatura pronta a collaborare con la magistratura e che sarà sempre al suo fianco per affermare i diritti e i valori su cui il nostro sistema si poggia”.

Carrelli Palombi, la cui nomina, nelle scorse ore, è stata sancita all’unanimità dal plenum del Csm, ha svolto, tra gli altri incarichi, quello di giudice presso il Tribunale di Roma e successivamente è stato destinato alla seconda sezione penale ed all’ufficio esame preliminare dei ricorsi della Corte di cassazione, per poi approdare alla presidenza del Tribunale di Siena.

Adesso, Carrelli Palombi guiderà la Corte di appello di Lecce.



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