Si è tenuto questa mattina presso l’Ospedale di Scorrano il convegno “Progresso ed innovazione tecnologica nell’ASL Lecce – Chirurgia robotica: sfide ed opportunità”. L’evento ha segnato un momento cruciale per la sanità locale, celebrando l’imminente arrivo del robot chirurgico da Vinci, che va ad affiancare l’esemplare già operativo da quattro anni al Vito Fazzi di Lecce.
La chirurgia robotica rappresenta oggi l’apice della tecnica mini-invasiva. Grazie a questa tecnologia, è possibile eseguire interventi di altissima complessità nei distretti toraco-addominali, urologici e ginecologici con una precisione senza precedenti. I vantaggi per i pazienti sono tangibili: riduzione dei rischi operatori, recuperi più rapidi e, soprattutto, la possibilità di accedere a cure d’eccellenza senza dover affrontare viaggi fuori regione.
I numeri del successo e il futuro a Scorrano Negli ultimi quattro anni, il polo di Lecce ha eseguito circa mille interventi, principalmente in ambito oncologico. “È una chirurgia che rappresenta il presente e sostituirà progressivamente la laparoscopia tradizionale”, ha dichiarato Marcello Spampinato, Direttore del Dipartimento di Chirurgia. Il piano aziendale prevede che il robot di Scorrano diventi una risorsa condivisa per tutti i professionisti del dipartimento, garantendo un approccio multidisciplinare.
Il Commissario Straordinario, Stefano Rossi, ha sottolineato come questo potenziamento trasformi Scorrano in un polo attrattivo anche per i giovani chirurghi: “Rafforziamo modelli assistenziali moderni a beneficio dei cittadini e della formazione professionale. Ringrazio il direttore Osvaldo Maiorano per il suo costante impegno aziendalista in vista della sua prossima quiescenza”.
Oltre all’innovazione tecnologica, sono stati confermati importanti investimenti per il futuro dell’Ospedale di Scorrano: 4,4 milioni di euro per l’efficientamento energetico; 530.000 euro per l’adeguamento del Pronto Soccorso e 7,6 milioni di euro per la messa a norma antincendio.
All’incontro hanno partecipato i vertici dell’ASL Lecce, tra cui la Direttrice Sanitaria Maria Nacci e il Direttore Amministrativo Yanko Tedeschi, insieme a rappresentanti istituzionali e specialisti del settore, confermando la centralità della rete ospedaliera salentina nel panorama sanitario pugliese.