3 giugno, l’Italia riapre completamente. Obbligo di segnalazione per chi arriva in Puglia

Da oggi l’Italia riapre completamente i suoi confini interni. In Puglia non ci sarà più l’obbligo di quarantena, ma chi arriva da fuori regione deve necessariamente segnalarsi.

Il tanto atteso 3 giugno è arrivato. Da oggi l’Italia riapre completamente al suo interno: cadono i confini regionali, ci si potrà spostare sull’intero territorio nazionale senza limitazioni, senza autocertificazioni e senza giustificazioni.

A nulla – per il momento – è valso il valore Rt che misura giorno dopo giorno l’andamento dell’epidemia da coronavirus in ogni regione, anche perchè in tutto il Paese la situazione è in netto miglioramento.

Una decisione che, ad ogni modo, scontenta qualcuno, specialmente qualche governatore del Sud che avrebbe preferito temporeggiare ancora prima di riaprire i confini di Lombardia e Piemonte.

Fatto sta che da oggi si riparte completamente, ma qualche obbligo resta ancora. In Puglia, su tutte, il Presidente Puglia Michele Emiliano, nonostante abbia abolito da oggi la quarantena precauzionale, ha fissato con una nuova ordinanza, l’obbligo di segnalazione per chiunque arrivi in Puglia da altre regioni o dall’estero.

Si legge: “allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus – a partire dal 3 giugno 2020 –  che tutte le persone fisiche che si spostino, si trasferiscano o facciano ingresso, in Puglia, da altre regioni o dall’estero, con mezzi di trasporto pubblici o privati, segnalino lo spostamento, il trasferimento o l’ingresso mediante compilazione del modello di auto-segnalazione disponibile sul sito istituzionale della Regione Puglia; dichiarino il luogo di provenienza ed il comune in cui soggiornano e conservino per un periodo di trenta giorni l’elenco dei luoghi visitati e delle persone incontrate durante il soggiorno”.

Da oggi in Puglia, infine, parte anche l’app di tracciamento Immuni: per Michele Emiliano: “è vivamente consigliato di scaricarla”.



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