Sunrise Onlus, un ponte logistico per gli ammalati di SM. Maria De Giovanni “supporto a chi è solo”

L’associazione Sunrise di Maria De Giovanni ha attivato un servizio per aiutare gli ammalati di SM che in questo momento di emergenza sanitaria non possono uscire di casa

Sunrise Onlus – SMAISO – l’associazione di Borgagne, presieduta da Maria De Giovanni, che si occupa di persone con sclerosi multipla, ha attivato in questi giorni di emergenza sanitaria, dettata dal rischio di diffusione del coronavirus, un nuovo servizio che mira a facilitare eventuali richieste di persone affette da sclerosi multipla.

Nello specifico l’associazione presieduta da Maria di Giovanni, ha creato un ponte logistico con i due centri di sclerosi multipla, uno presso l’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, e l’altro disponibile presso l’Ospedale di Casarano.

L’obiettivo principale è quello di rispondere alle esigenze di chi per forza di cose, si deve recare in farmacia presso l’ospedale per ritirare il farmaco. Un altro progetto fortemente voluto da Maria De Giovanni da sempre impegnata nel sostegno di questa categoria con vari progetti sul territorio.

“In questo grave momento – dichiara – mi sento di fare qualcosa che sia davvero utile e d’aiuto, che possa evitare alle persone con SM di uscire di casa. In questo periodo stiamo ricevendo numerose chiamate, le persone sono spaventate e cercano comunque un supporto, sia logistico, rispetto al disbrigo di pratiche, come effettuare pagamenti di utenze, andare in ospedale a ritirare i farmaci, fare la spesa.”

Ieri dopo aver risolto un altro caso, una richiesta segnalataci dall’ospedale Vito Fazzi di Lecce dal reparto di sclerosi multipla, la persona interessata ci ha fatto pervenire una lettera su cui c’è scritto: “Cari amici, sono una persona affetta da Sclerosi Multipla, grazie all’impegno vivo dell’associazione SMAISO – SUNRISE che si occupa di persone con SM, oggi ho avuto il mio farmaco, ritirato in ospedale e recapitato direttamente a casa mia, lasciato fuori dalla porta. Grazie all’associazione, grazie per aver creato un ponte con il centro SM; è stata un’infermiera a parlarmi di questo servizio speciale. Ringrazio la presidente Maria De Giovanni per il suo impegno celere nel risolvere la questione e per il suo impegno verso noi tutti. Avere una malattia e sapere che qualcuno si offre per aiutarti è davvero incoraggiante. Grazie a questo progetto, tanti di noi potranno continuare a curarsi.”

“Ecco questa è una delle tante manifestazioni di riconoscenza che riceviamo; sono felice e soddisfatta e dico ancora a tutti non uscite di casa” conclude Maria.

Chi ha bisogno ringrazia, dunque, chi come la tenace Maria De Giovanni, in un momento difficile, continua ad impegnarsi per i più deboli.

Oggi vince chi resta a casa. Ma anche chi sa amare e abbracciare le sofferenze altrui.