Futuro green per la pesca nel Circondario Marittimo di Otranto


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Le intense mareggiate che hanno colpito la costa salentina nei giorni scorsi hanno restituito un’ingente quantità di rifiuti prodotti da noi esseri umani.

Oggi si aprono i lavori di un “tavolo green” presso la Guardia Costiera di Otranto in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e Lega Navale Italiana sez.Otranto checoinvolge i principali attori della pesca locale: ceto peschereccio, pescatori sportivi, imprese ittiche presenti sul territorio.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’utenza del mare al tema della sostenibilità promuovendo iniziative dedicate alla raccolta dei rifiuti lungo tutto il litorale e soprattutto individuare delle “best practices” ecosostenibili che possano assicurare un futuro consapevole e improntato al cambiamento.

Il primo obiettivo è quello di sostituire le cassette in polistirolutilizzate per contenere il prodotto ittico (spesso rinvenuto lungo la costa) con materiale riciclabile come per esempio fibra di mais.