C’è un momento, nella quotidianità di molti anziani soli o di persone con disabilità, in cui anche il più semplice degli spostamenti può diventare un problema. Una visita medica non rimandabile, il ritiro di farmaci indispensabili o salvavita, fare la spesa per la settimana: azioni normali, che però rischiano di trasformarsi in muri invalicabili, in ostacoli insormontabili quando mancano un’auto, un familiare vicino o una rete di supporto.
È proprio da queste storie silenziose, spesso invisibili, che nasce il Taxi Sociale del Comune di Carmiano, un nuovo servizio di mobilità assistita gratuita pensato per restituire autonomia, dignità e inclusione alle fasce più fragili della popolazione. Un servizio, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, nato per non lasciare indietro nessuno.
Un servizio pensato per chi ha più bisogno
Il Taxi Sociale è rivolto agli over 65 in condizioni di fragilità, agli anziani non autosufficienti, alle persone con disabilità e ai cittadini in situazione di svantaggio sociale, residenti a Carmiano e Magliano. Il servizio sarà gestito dai volontari del Servizio Civile, che accompagneranno gli utenti negli spostamenti necessari per esigenze sanitarie, sociali e quotidiane.
Un progetto che mette al centro la persona e che punta a contrastare l’isolamento, una delle principali emergenze sociali dei piccoli e medi comuni.
La vettura dedicata al Taxi Sociale sarà presentata ufficialmente domenica 25 gennaio 2026, alle ore 12:00, sul sagrato della Chiesa di Sant’Antonio Abate a Carmiano, alla presenza delle autorità cittadine e della comunità locale.
Un momento simbolico, aperto alla cittadinanza, che segna l’avvio concreto di un servizio destinato a diventare un punto di riferimento per molte famiglie.
Le parole dell’amministrazione comunale
«Il Taxi Sociale rappresenta una risposta concreta alle necessità dei nostri concittadini più vulnerabili», ha dichiarato il Sindaco Giovanni Erroi. «Attraverso l’Assessorato ai Servizi Sociali abbiamo dato vita a un servizio che questa amministrazione ha fortemente voluto: un supporto fondamentale che avvicina l’ente alle persone, garantendo dignità e autonomia a chi rischia l’isolamento».
Sulla stessa linea l’Assessore ai Servizi Sociali Salvatore De Cruto, che sottolinea il valore umano del progetto: «Questo progetto nasce dall’ascolto sincero dei bisogni della comunità carmianese. L’obiettivo è rendere la mobilità un diritto accessibile a tutti, senza lasciare indietro nessuno».
In un’epoca in cui la popolazione anziana è in crescita e le famiglie sono spesso distanti per motivi di lavoro, il welfare di prossimità diventa la vera sfida delle amministrazioni locali. Con l’attivazione del Taxi Sociale, Carmiano compie un passo importante verso un modello, in cui le istituzioni non si limitano a programmare, ma si fanno presenza concreta nella vita quotidiana dei cittadini.
Un servizio che non è solo un mezzo di trasporto, ma un segnale chiaro: nessuno deve sentirsi solo, soprattutto quando ha più bisogno di aiuto.