25 aprile, Cisl di Lecce espone il Tricolore storico e ricorda le partigiane e i partigiani salentini

L’iniziativa si svolgerà domani presso la sede di Viale della Libertà. Il tricolore è datato 1950, anno di fondazione della Cisl nazionale e salentina.

25 aprile 2023, 78° Anniversario della Liberazione italiana dal regime nazifascista. Un giorno che si vuole sottrarre al rischio di una vuota riproposizione senza anima per celebrarlo come Festa di tutti gli Italiani.

25 Aprile, un giorno simbolico scelto per ricordare la ritirata dei Tedeschi e dei soldati della Repubblica di Salò da Milano e Torino, in seguito allo sfondamento della Linea Gotica grazie all’azione della Resistenza e delle Forze Alleate.

25 Aprile, è il giorno fondante della democrazia italiana in cui sventolare il Tricolore significa sventolare i valori che sono alla base dello stare insieme.

La Cisl di Lecce, nella sede di Viale della Libertà, testimonierà il suo senso di gratitudine e riconoscenza verso gli eroi e i martiri della Resistenza e in particolare dei salentini, attraverso l’esibizione del Tricolore storico della Cisl di Lecce, conservato in una teca presso la Sede Provinciale e datato 1950, anno di fondazione della Cisl nazionale e della Cisl salentina. Nell’occasione saranno ricordate le partigiane e i partigiani salentini attraverso il racconto delle loro vite: Maria Teresa Sparascio, staffetta partigiana di Tricase; Aida Caggiula di Parabita; le sorelle Adele e Amelia Mileo di Lecce; Ugo Baglivo di Alessano, fucilato alle Fosse Ardeatine; Emanuele Caracciolo, regista cinematografico incarcerato a Regina Coeli e ammazzato con un colpo di pistola alla nuca; il Tenente Colonnello Giuseppe Izzo di Presicce; Fernando Bernardini di Sannicola, Ufficiale del Reggimento San Marco; Cosimo Di Palma, ufficiale campiota dell’Aeronautica Militare; Giuseppe Sozzo di Surbo, poeta e pittore, prigioniero dei lager prima in Polonia e poi Germania (tutti insigniti con le Medaglie d’Oro al Valore.

E con loro i tanti partigiani contadini, operai, professionisti e semplici cittadini, i figli salentini delle famiglie Stampacchia, Pandiani, Mellone, Sozzo, Gigante, Refolo e Arditi che dalla terra d’Otranto hanno dato l’indimenticato e indimenticabile contributo alla Liberazione dell’Italia.

Proprio per ricordare questi nomi gloriosi, negli anni scorsi la Cisl di Lecce ha aderito all’iniziativa nazionale dell’Anpi ‘Strade di Liberazione’, con cui si posava un fiore sotto le targhe delle vie e delle piazze dedicate alle partigiane e ai partigiani italiani.

A seguire, una nutrita delegazione della Cisl di Lecce confluirà alla manifestazione che si terrà nel capoluogo in Piazza dei Partigiani.