Un Cuore per due, l’appello di Lecce e del Salento per Cristian e la piccola Chanel


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Nel pieno delle festività pasquali che ci portano ad avere ancora più sensibilità e attenzione verso chi vive una situazione di difficoltà si sta consumando una silenziosa battaglia per la dignità. È la storia di Cristian Fino, un leccese che oggi si ritrova a combattere non solo contro una grave patologia, ma anche contro l’invisibilità di chi non ha più un tetto sopra la testa.

Cristian non è solo: al suo fianco, come un’ombra fedele, c’è Chanel, la sua cagnolina. Insieme rappresentano il ritratto di una fragilità che chiede, con estrema dignità, di non essere dimenticata.

Li troviamo seduti su una panchina, sotto la pioggia di questi giorni, con i pochi bagagli che contengono tutto ciò che è rimasto loro.

Una salute compromessa e il baratro dell’indigenza

La vita di Cristian è cambiata drasticamente a causa di una diagnosi spietata: una cardiopatia dilatativa severa. Il suo cuore oggi batte con una funzionalità ridotta al 20%, con un ventricolo che non risponde più come dovrebbe. Questa condizione clinica gli impedisce qualsiasi tipo di sforzo fisico e, inevitabilmente, gli ha fatto perdere il lavoro.

Senza reddito e senza la possibilità di sostenere le spese di un affitto, Cristian ha perso anche la casa. L’unica sua ancora di salvezza è Chanel, l’unica che non lo ha mai abbandonato e che gli dà la forza di affrontare ogni nuovo giorno.

La solidarietà non basta più: serve una soluzione stabile

In questi mesi, una rete di volontari dal cuore d’oro si è attivata per non lasciare Cristian e Chanel per strada. Grazie a collette e donazioni spontanee, sono riusciti a garantire loro soggiorni temporanei in vari B&B della città. Tuttavia, questa non è una soluzione sostenibile nel lungo periodo.

L’iter burocratico per il riconoscimento della sua invalidità e del relativo sussidio statale è stato avviato, ma i tempi della macchina amministrativa sono tristemente lenti e non coincidono con i bisogni primari di chi deve mangiare e dormire ogni notte.

“I volontari fanno il massimo, ma siamo all’emergenza continua. Cristian ha bisogno di stabilità per curarsi, e Chanel ha bisogno di un luogo sicuro.”

L’appello ai Salentini: cercasi alloggio

L’obiettivo di questa mobilitazione è trovare una sistemazione dignitosa — una stanza, un piccolo appartamento, una dependance — che possa ospitare Cristian e la sua cagnolina in attesa che lo Stato faccia la sua parte.

Cosa serve oggi:

– Un alloggio a canone agevolatissimo o, meglio ancora, in comodato d’uso gratuito temporaneo.

– Sensibilità da parte di proprietari di immobili che comprendano la particolarità del caso (presenza di un animale da compagnia, fondamentale per il supporto psicologico dell’uomo).

– Tempo, affinché la burocrazia completi il suo corso.

Come aiutare

Se avete la possibilità di offrire un alloggio o volete mettervi in contatto con chi sta coordinando gli aiuti per conoscere meglio la situazione, potete chiamare il numero messo a disposizione dai volontari:

📞 Contatto Volontari: 393 490 5594

Non permettiamo che il cuore di Cristian, già così provato dalla malattia, si spezzi per l’indifferenza. Lecce e il Salento hanno ora l’occasione di dimostrare, ancora una volta, che nessuno viene lasciato indietro, specialmente chi ha come unica colpa quella di essersi ammalato.