Una campagna pubblicitaria contro la violenza sui medici, i ragazzi dicono la loro con uno spot

A partecipare alla vera e propria campagna di sensibilizzazione lanciata dall’Ordine dei Medici è stato l’I.I.S.S. “Don Tonino Bello” di Tricase.

Le responsabilità sono tante e la pressione è costante. Il lavoro del medico è sicuramente uno dei più intensi ma è anche uno di quelli assolutamente fondamentali. Orari di lavoro spesso massacranti, pazienti non sempre bendisposti e tanta tensione: chi lavora nella sanità non ha di certo vita facile. E a complicare un mestiere già tanto difficile ci pensano anche tutti i pazienti che decidono di scagliarsi chi tende loro una mano.

A portare un breve spot di sensibilizzazione sul tema della violenza contro i medici è l’I.I.S.S. “Don Tonino Bello” di Tricase.

I casi di violenza contro i medici non sono per niente rari. Le aggressioni sia verbali che fisiche si ripetono in continuazione e i motivi sembrano essere sempre gli stessi. Dapprima i pazienti rivolgono ai loro medici delle richieste eccessive, poi si continua con la preoccupazione per la propria salute. Qualunque sia la molla che fa scattare i pazienti, ad andarci di mezzo sono i medici, troppo spesso vittime di violenza.

Per far fronte a questa situazione e per sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni ma non solo, l’Ordine dei Medici ha rivolto una campagna di sensibilizzazione alle scuole superiori del territorio. Partita nel corso del 2019, si tratta di una vera e propria campagna pubblicitaria, arrivata a conclusione solo lo scorso 4 novembre. Tutti gli istituti a indirizzo grafico coinvolti hanno presentato un video o una locandina di sensibilizzazione sul tema.

A partecipare all’iniziativa lanciata dall’Ordine dei Medici è stato anche l’I.I.S.S. “Don Tonino Bello” di Tricase che, per l’occasione, ha realizzato un breve spot di sensibilizzazione sul tema. Grande soddisfazione per il Dirigente scolastico Anna Lena Manca e per tutti gli alunni e docenti coinvolti nell’iniziativa. #NoallaViolenzasuiMedici è il leitmotiv del breve video realizzato dai ragazzi.