Nella giornata di ieri, il Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” ha celebrato un importante traguardo nel percorso verso una sanità più umana e inclusiva. Presso il Reparto di Odontoiatria, si è svolta la cerimonia di donazione degli interventi di umanizzazione della sala d’attesa dedicata ai pazienti con disabilità.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione “Cuore e mani aperte” OdV, guidata da 25 anni dal cappellano del nosocomio, Don Gianni Mattia.
Riqualificare uno spazio di accoglienza non significa solo “arredare”, ma trasformare l’esperienza di cura. Per i pazienti più fragili, spesso soggetti ad ansia e difficoltà relazionali durante l’accesso ai servizi sanitari, l’ambiente circostante gioca un ruolo fondamentale.
Le soluzioni ambientali ed estetiche adottate sono state pensate per ridurre lo stress psicologico legato all’attesa; favorire l’orientamento spaziale e migliorare l’inclusività, rendendo l’ospedale un luogo meno spaventoso per pazienti e famiglie.
Alla cerimonia hanno preso parte le massime autorità sanitarie locali: Stefano Rossi, Commissario Straordinario di ASL Lecce; Roberta Tornese per la Direzione Sanitaria del Fazzi e Raffaele Piccinonno, Direttore dell’UOSD di Odontoiatria e Stomatologia Sociale.
Questa collaborazione sottolinea come l’unione tra il Terzo Settore e il sistema sanitario territoriale sia la chiave per promuovere modelli di cura in cui l’umanizzazione non sia un accessorio, ma un elemento essenziale dell’assistenza medica.