18enne morto dopo essersi lanciato dal terzo piano dell’ospedale. Quattro indagati per omicidio colposo

Dopo il conferimento dell’incarico da parte del pm, il medico legale ha eseguito l’autopsia sul corpo del ragazzo

Saranno gli accertamenti medico-legali a fare chiarezza sul decesso di un ragazzo di appena 18 anni che si era lanciato dal terzo piano dell’ospedale “Francesco Ferrari di Casarano”, nel marzo scorso.

La Procura leccese ha aperto un’inchiesta per l’ipotesi di reato di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario. E contestualmente, il pubblico ministero Giorgia Villa ha già iscritto, come mero atto dovuto, i nominativi di tre medici e di un infermiere nel registro degli indagati.

Nella giornata di oggi, dopo il conferimento dell’incarico, il medico legale Alberto Tortorella ha eseguito l’autopsia sul corpo del 18enne, originario di Manfredonia ed i risultati dell’esame autoptico si conosceranno entro i prossimi sessanta giorni. Non solo, poiché la Procura ha conferito una consulenza psichiatrica allo specialista Domenico Suma per stabilire con esattezza le patologie da cui era afflitto il ragazzo.

I familiari della giovane vittima, assistiti dall’avvocato Lorenzo Troiano del Foro di Foggia, hanno nominato come consulente tecnico di parte, il medico legale, Pasquale Prencipe. Iquattro indagati, difesi dagli avvocati Luca Puce, Luciano Bray, Diego Michele Marchese e Alfredo Coluccia, si sono affidati ai propri consulenti di parte, tra i quali compare il medico legale Francesca Negro.

La tragedia

La tragedia si è verificata il 25 marzo scorso intorno alle 13, a Casarano. Gli accertamenti investigativi dei carabinieri della locale stazione, hanno preso il via dopo un esposto presentato dai genitori della giovane vittima. Il 18enne, che si trovava in cura presso una struttura di accoglienza del Sud Salento specializzata in pazienti con disturbi psichiatrici, era stato portato all’ospedale di Casarano, dopo aver rimediato una frattura al piede. Ed era stato condotto nel reparto di ortopedia, in vista di un intervento chirurgico. Pare che il ragazzo avesse chiesto di andare in bagno. Ed in quei frangenti si è lanciato nel vuoto, dal terzo piano dell’ospedale, trovando la morte.

I genitori del 18enne hanno poi presentato una denuncia alle autorità competenti. Essi chiedono alla Magistratura di verificare, in particolare, se vi siano state condotte negligenti da parte del personale medico e paramedico che ha avuto in cura il giovane, durante il tempo trascorso in ospedale. Ed in particolare, se sia stata eseguita la necessaria vigilanza presso il nosocomio casaranese, su un ragazzo afflitto da problemi psichici.



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