Aggressione nel Carcere di Lecce, detenuto si scaglia contro due agenti e li spedisce in ospedale

Un detenuto si è scagliato contro due agenti di polizia penitenziaria, mentre si recava ad effettuare una telefonata. I poliziotti hanno rimediato diverse ecchimosi

Solo qualche giorno fa era stato il Carcere di Trani a fare da teatro ad un’aggressione, l’ennesima secondo l’Osapp, il sindacato che tenta di accendere i riflettori su problemi e le difficoltà che si incontrano nei penitenziari pugliesi, dal sovraffollamento alla carenza di personale, fino alla violenza. Questa volta, la notizia di cronaca – come si legge in un comunicato a firma del Segretario regionale Ruggiero Damato – arriva da Borgo San Nicola, dove un detenuto di origini baresi e con problemi psichiatrici si è scagliato contro due agenti di polizia penitenziaria, mentre si recava a effettuare una telefonata.

L’aggressione, secondo Damato, sarebbe avvenuta al primo piano del penitenziario, nell’infermeria del reparto psichiatrico, quando l’orologio aveva da poco segnato le 10:45. I due poliziotti aggrediti sono finiti al Pronto Soccorso per gli accertamenti del caso. I medici hanno curato le diverse ecchimosi che avevano rimediato.

«Esprimiamo vicinanza e solidarietà ai colleghi coinvolti, restando a loro disposizione» conclude il Segretario regionale di Osapp Puglia che ha voluto sottolineare soprattutto il malessere psicologico degli agenti di polizia penitenziaria, costretti – si legge – a tornare a casa e dare spiegazioni per quelle ferite rimediate solo per il fatto di essersi recati in servizio.



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