Cocaina, marijuana e 52mila euro nascosti in casa, arrestati 48enne e 39enne


Condividi su

Nel corso della giornata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno dato vita a una serie di interventi  a tutela della sicurezza dei cittadini.

Nel tardo pomeriggio, a Copertino, i militari del Norm della Compagnia di Gallipoli hanno arrestato in flagranza di reato due persone, rispettivamente di 48 e 39 anni, nel corso di un servizio di controllo del territorio. Il fermo di un furgone ha consentito di avviare immediate perquisizioni personali e domiciliari, che hanno portato al rinvenimento di oltre 360 grammi di cocaina, circa 25 grammi di marijuana, più di 52mila euro in contanti, ritenuti provento di  attività illecita, oltre a materiale per il confezionamento e telefoni cellulari. Lo stupefacente e il denaro sono stati sottoposti a sequestro, mentre gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Lecce, come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica , che conduce le indagini.

Nel pomeriggio, a Surbo, un’operazione coordinata tra i Carabinieri della Stazione locale e del Norm della compagnia di Lecce, ha portato all’arresto di un uomo di 56 anni per detenzione illegale di armi e ricettazione. L’intervento è scaturito dalla segnalazione di una cittadina che aveva rinvenuto armi e munizioni all’interno di una cantina. Le rapide indagini e le immediate ricerche hanno consentito ai militari di rintracciare l’uomo, che ha collaborato. Il sequestro ha riguardato tre armi da fuoco, alcune delle quali risultate provento di furto e numerose munizioni. Anche in questo caso, dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce come disposto dall’Autorità Giudiziaria del capoluogo salentino che conduce le indagini.

Naturalmente, i procedimenti si trovano nella fase preliminare e che l’eventuale colpevolezza in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.