Ruba le chiavi di casa dall’auto e svaligia l’abitazione. In manette 37enne ladro trasfertista di Bari

L’uomo ha compiuto il furto insieme a un complice che si è dato alla fuga, ma che è stato denunuciato. Per il 37enne si sono aperte le porte del carcere di Lecce.

Prosegue senza sosta l’attività degli agenti della Polizia di Stato allo scopo di prevenire e reprimere i reati di natura predatoria.

Nella mattinata di ieri, gli agenti della Squadra Volante sono stati inviati presso un appartamento sito in una una traversa di viale Grassi, in quanto, nell’abitazione, era stato consumato un furto.

I fatti

Una volta giunti sul posto, il richiedente ha riferito che, intorno alle 10.10, aveva ricevuto una telefonata da parte del padre, che il quel momento si trovava a San Cataldo, che lo ha informato di aver trovato la propria autovettura aperta e dalla quale erano sparite, tra le altre cose, anche le chiavi di casa.

Ipotizzando che qualcuno avesse aperto il mezzo, rubato le chiavi di casa e rovistato in cerca di documenti allo scopo di venire a conoscenza dell’indirizzo,  riportato su alcune ricette mediche, ha invitato il figlio a recarsi subito presso la propria abitazione per verificare se fosse stato perpetrato una ruberia.

Il sopralluogo presso l’abitazione

Effettivamente, giunto poco dopo sul posto, il figlio del proprietario ha notato che il cancello d’ingresso e il portone di accesso allo stabile erano stati aperti, ma non forzati, mentre, la porta d’ingresso della dimora, era chiusa a chiave con due mandate.

Una volta all’interno la sorpresa. La casa era stata messa a soqquadro ed era stato rubato un numero considerevole di oggetti in argento e una somma in contanti, custodita all’interno di un salvadanaio, a sua volta nascosto in un ripostiglio, di cui il proprietario non ricordava l’ammontare.

I rilievi degli agenti

Gli agenti, intervenuti, hanno immediatamente visionato le immagini del sistema di videosorveglianza dell’appartamento che avevano ripreso un’autovettura, una Opel Meriva di colore grigio, da cui erano scese due persone che, dopo essere entrate nella palazzina, ne uscivano dopo alcuni minuti con uno zaino per poi entrare in auto ed allontanarsi.  Dal fermo immagine delle riprese si è potuto rilevare il numero di targa del veicolo.

Le chiavi riposte nuovamente nell’auto

Constatato il furto, è stato avvertito il proprietario che si trovava ancora nella marina leccese e che, ritornato verso la propria autovettura, l’ha trovata nuovamente aperta e con i documenti precedentemente spostati, sistemati nel vano porta-oggetti, insieme alle chiavi di casa che in precedenza non aveva rinvenute.

Intanto gli agenti recatisi a San Cataldo per accertare l’effrazione dell’autovettura, sono stati informati che, nei pressi di un Lido, alcune persone avevano notato una persona, che viaggiava a bordo di una Opel Meriva grigia, vista aggirarsi con fare sospetto tra le auto in sosta, guardando all’interno delle stesse, insieme a un complice fuggito nella pineta. Considerato che l’uomo identificato nella persona di Ciro Enzo Gregorio, 37enne di Bari, corrispondeva a quello ripreso dalla telecamera di sorveglianza e che anche l’auto era la stessa sia per modello, colore e targa, è stata effettuata una perquisizione personale estesa al veicolo nel quale i poliziotti hanno rinvenuto una maglietta bianca a maniche lunghe, una camicia di jeans, un cappellino con visiera di colore verde, un cappellino con visiera di colore nero. Abbigliamento indossato durante il furto nell’appartamento dai due ladri, così come ripreso dalla telecamera.

Rinvenuta parte della refurtiva

All’interno dell’auto è stata, altresì, trovata diversa refurtiva oltre a una patente di guida  intestata a G.G. di Bari 30enne, un navigatore Tom Tom e la somma in contanti di  565,00 euro,  provento nel furto nell’appartemento consumato poco prima. Una delle banconote, infatti, riportava la scritta “auguri”, così come specificato dalla vittima in sede di denunciata.

Gli agenti delle volanti una volta acceso il navigatore, dalla visione della Mappa stradale hanno rilevato che l’ultima posizione registrata come punto d’arrivo risultava essere proprio essere l’abitazione svaligiata .

Sulla base di quanto appreso dai bagnanti che avevano fermato Gregorio e che avevano tentato di bloccare anche il suo complice, poi fuggito a piedi nella pineta, si è ipotizzato che il passeggero riuscito a scappare, fosse il titolare della patente di guida rinvenuta nella macchina.

Al termine degli accertamenti, il 37enne  è stato tratto in arresto per furto aggravato in concorso e possesso ingiustificato di oggetti e arnesi atti allo scasso e associato presso la casa circondariale di “Borgo San Nicola a Lecce, mentre il titolare della patente indagato in stato di irreperibilità per lo stesso reato.

L’intervento degli Agenti delle volanti è stato provvidenziale poiché i due malviventi si stavano preparando a compiere altri furti con le stesse modalità, dal momento che erano stati sorpresi ad aggirarsi per i veicoli in sosta lungo la spiaggia, approfittando dell’abitudine, purtroppo molto diffusa da parte dei bagnanti, di conservare le chiavi di casa nei veicoli.