Un insolito nascondiglio non è bastato a un 25enne di Taurisano per sfuggire ai controlli della Polizia di Stato. Nella tarda serata di ieri, il giovane è stato tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Intorno alle ore 22:00, una volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallipoli, impegnata nei pattugliamenti del territorio, ha intercettato un’autovettura in una via di Melissano. A bordo, un uomo già noto alle forze dell’ordine.
Nonostante la regolarità dei documenti, l’eccessivo nervosismo e l’atteggiamento agitato mostrato durante l’accertamento hanno spinto gli agenti ad approfondire le verifiche con un’ispezione dell’abitacolo.
L’intuizione dei poliziotti si è rivelata corretta. All’interno del vano portaoggetti del tunnel centrale, sono state rinvenute due sigarette elettroniche modificate. Invece del liquido per vaporizzatori, i dispositivi contenevano: 23 involucri termosaldati di cocaina (10 in una e 13 nell’altra) per un peso complessivo di 10,70 grammi di sostanza stupefacente.
Oltre alla droga, gli agenti hanno sequestrato la somma di 370 euro in contanti, rinvenuta in un portafoglio sotto il sedile del conducente e ritenuta provento dell’attività illecita. La successiva perquisizione domiciliare ha dato invece esito negativo.
Il 25enne è stato dichiarato in arresto. Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di turno, dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
Naturalmente, i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.