Il piano d’azione coordinato dal Questore di Lecce, Giampietro Lionetti, segna un punto di svolta nel controllo del territorio salentino. Con un dispiegamento massiccio di forze tra Gallipoli, Galatina e il basso Salento, la Polizia di Stato intensifica la prevenzione contro i reati predatori e la violenza di genere.
Al fine di garantire una maggiore sicurezza pubblica e prevenire furti in appartamento e criminalità diffusa, il Questore ha disposto dispositivi operativi mirati nelle zone ritenute più sensibili. L’attenzione è stata focalizzata non solo sul contrasto alla microcriminalità, ma anche sul monitoraggio dei luoghi di aggregazione giovanile.
Le operazioni hanno interessato in modo capillare i comuni di: Galatina, Aradeo, Neviano e Seclì; Taurisano, Specchia, Presicce e Gallipoli
I numeri dell’operazione descrivono un presidio costante su tutta la penisola salentina: sono state identificate 3490 persone e controllati 1547 veicoli.
L’azione della Polizia di Stato ha portato a un importante risultato investigativo sul fronte del contrasto alla violenza domestica. Il 17 febbraio, gli agenti del Commissariato di Taurisano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 44 anni, originario di Tricase.
L’indagine è scattata a seguito di un episodio: il ritrovamento di liquido infiammabile cosparso sull’abitazione della ex moglie (in fase di separazione dall’indagato) e all’interno di una bottiglietta rinvenuta sul luogo di lavoro della donna.
Determinanti per la svolta nel caso sono state le telecamere di videosorveglianza, che hanno immortalato l’uomo durante le sue azioni e denunciarlo all’Autorità Giudiziaria per maltrattamenti contro familiari o conviventi e danneggiamento seguito da incendio
Il Giudice per le indagini preliminari, valutati i gravi indizi di colpevolezza e il pericolo per l’incolumità della vittima, ha disposto il trasferimento del 44enne presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola.