In occasione del lungo ponte del 25 aprile, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce ha messo in campo un’imponente operazione di controllo del territorio. Le attività, coordinate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, si sono concentrate sulle aree a maggiore vocazione turistica, con l’obiettivo di garantire legalità e sicurezza ai residenti e ai numerosi visitatori.
Nella serata del 26 aprile 2026, i militari della Compagnia di Campi Salentina hanno condotto un servizio mirato a Porto Cesareo, che ha portato al deferimento di un 48enne posto trovato con 60 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, un fucile antico senza matricola e un coltello di 20 cm; un 30enne di Surbo è stato denunciato per aver esibito una carta d’identità elettronica priva di microchip e un 26enne di Copertino è stato sorpreso alla guida in stato di ebbrezza.
Il bilancio complessivo del servizio parla di 106 persone identificate, 7 segnalazioni alla Prefettura per uso di stupefacenti e 15 sanzioni al Codice della Strada, con il ritiro di 5 patenti.
La sicurezza sul lavoro è stata al centro dei controlli a Gallipoli, dove i Carabinieri, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno ispezionato due aziende operanti nei settori dell’edilizia e del turistico-ricettivo.
Sono stati trovati 4 lavoratori “in nero”. Le sanzioni e le ammende hanno superato i 47mila euro, portando alla sospensione delle attività imprenditoriali e alla denuncia dei titolari per gravi violazioni sulla sicurezza.
Controlli simili si sono svolti a Santa Maria di Leuca, dove due società sono state sanzionate per la mancata sorveglianza sanitaria dei dipendenti, con ammende totali per 11mila e 800 euro.
A Taviano, in località Marina di Mancaversa, la Sezione Radiomobile di Casarano ha intercettato due uomini (di 35 e 32 anni) già noti alle forze dell’ordine. All’interno della loro vettura sono stati rinvenuti 5 orologi di valore e gioielli in argento; attrezzi da scasso e grimaldelli e un revolver a salve privo di tappo rosso con relative munizioni. Entrambi dovranno rispondere di ricettazione e porto di oggetti atti ad offendere.
Questi interventi confermano l’impegno dell’Arma nel presidiare il Salento in vista della stagione estiva. L’azione coordinata mira a prevenire fenomeni di illegalità diffusa e a tutelare il decoro delle principali mete turistiche pugliesi.
Naturalmente, essendo i procedimenti nella fase delle indagini preliminari, la responsabilità penale degli indagati sarà accertata solo in sede di processo.