Una settimana di controlli a tappeto e tolleranza zero in tutto il Salento. Su disposizione del Questore Giampietro Lionetti, la Polizia di Stato ha dato vita a un’imponente operazione di controllo del territorio, mirata a prevenire fenomeni di illegalità diffusa e a garantire una maggiore percezione di sicurezza tra i cittadini.
L’attività, che ha visto il coinvolgimento capillare di tutte le articolazioni della Questura, si è concentrata in particolare su Lecce e Gallipoli, ma ha interessato l’intera provincia con pattugliamenti mirati nei luoghi di aggregazione, nelle zone periurbane e nei pressi degli istituti scolastici.
I numeri dell’operazione
Il bilancio dell’ultima settimana parla chiaro: 2.841 persone identificate; 1.071 veicoli controllati e ispezioni amministrative effettuate presso esercizi pubblici nei comuni di Taviano, Racale e Melissano.
Fogli di via obbligatori: i provvedimenti
La Divisione Anticrimine ha istruito diversi provvedimenti restrittivi nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi. Tra i casi più rilevanti spiccano i Fogli di via obbligatori con divieto di ritorno:
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Galatina: Divieto di ritorno per 2 anni a un 57 di Novoli che aveva aggredito un infermiere dell’ospedale “Santa Maria Novella”.
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Galatina: Allontanato per 2 anni un 56enne di Galatone, trovato in possesso di armi improprie all’interno dello stesso nosocomio.
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Copertino: Divieto di ritorno per 3 anni a un 59enne di Surbo, sorpreso a rubare materiale in un cantiere edile dove lavorava.
Avvisi Orali
Il Questore ha inoltre emesso tre avvisi orali, intimando a soggetti con precedenti penali di cambiare condotta di vita. I destinatari sono un 41enne di Aradeo, un 29enne di Castrì di Lecce e un 22enne di Racale.
“Il rafforzamento della vigilanza è un presidio fondamentale per la tutela della collettività,” ha dichiarato il Questore Lionetti, ribadendo come l’attività preventiva sia lo strumento principale per disinnescare situazioni di rischio prima che sfocino in reati gravi.