Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Uccise un ambulante marocchino e sciolse il corpo nell’acido, definitiva la condanna a 30 anni per Marco Barba

by Redazione
2 Aprile 2021 12:39
in Cronaca
0

La Cassazione conferma la pena a 30 anni di reclusione per l’ex collaboratore di giustizia Marco Barba, accusato di aver ammazzato a sangue freddo un ambulante marocchino, per poi sciogliere il corpo nell’acido.

Dopo il pronunciamento degli “ermellini”, la condanna nei confronti del 47enne di Gallipoli, diventa definitiva.

La prima sezione della Corte di Cassazione ha anche confermato il risarcimento del danno in favore dei familiari della vittima, il 41enne Khalid Lagraidi, costituitisi parte civile con l’avvocato Luigi Pedone.

In primo grado, il gup Carlo Cazzella, al termine del giudizio abbreviato ha condannato Marco Barba a 30 anni. Invece, il pubblico ministero Alessio Coccioli aveva chiesto l’ergastolo.

Il 47enne di Gallipoli Marco Barba, detto U’ Tannatu, rispondeva dell’accusa di omicidio volontario, aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi e occultamento di cadavere.

Le accuse

L’ex pentito era accusato di aver ammazzato a sangue freddo per non avergli pagato un pezzo di hashish, Khalid Lagraidi, il 23 giugno del 2017. I “resti” dell’uomo vennero ritrovati mesi dopo in un contenitore metallico, in contrada ‘Madonna del Carmine’, alla periferia di Gallipoli.

“U Tannatu” nel corso dell’’interrogatorio ha affermato di avere ucciso l’uomo per gelosia e in preda ad un attacco di ira dopo avere scoperto la relazione con la figlia Rosalba, la stessa che ha consentito di far ritrovare il corpo senza vita dello straniero, nonostante i tentativi di farlo sparire per sempre con oltre cento bottiglie di acido muriatico, versate sul corpo senza vita.

«È stato mio padre a uccidere Khalid per un debito» ha riferito la giovane, a fine gennaio, ai carabinieri della compagnia di Gallipoli guidati dal capitano Francesco Battaglia. La figlia, quando ha scoperto che sarebbe diventata presto mamma, ha deciso di raccontare tutto. Non solo, ha personalmente accompagnato i militari in quella pineta che, per mesi, aveva custodito il corpo senza vita dell’ambulante 41enne.

Nell’avviso di conclusione delle indagini compariva anche il nome della figlia Rosalba Barba, 23enne gallipolina, che rispondeva dell’accusa di occultamento di cadavere in concorso con il padre.

Rosalba Barba, assistita dal legale Amilcare Tana, ha già patteggiato la pena di 1 anno e 6 mesi.

Tags: omicidio-gallipoli
Previous Post

Parte con botto la stagione del Team Max Racing, nello slalom “Torre del Mito” trionfa Matteo Indraccolo

Next Post

“Una visita per scambiarsi gli auguri può essere il preludio di una tragedia”. I timori di Lopalco per Pasqua

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Attualità

Sole e temperature vicine ai 30 gradi, il Salento scalda i motori per l’estate

by Redazione

L'alta pressione regalerà una settimana dal sapore estivo: l'asticella della colonnina di mercurio sfiorerà il tetto dei 30 gradi.

Dalla terra sottratta alla mafia germoglia il futuro: alla Masseria “La Tenente” va in scena la legalità

I Carabinieri cercano l’auto rubata e la recuperano sulla SS16: arrestato 28enne

Pauroso incidente nella notte sulla Melissano-Casarano: auto si ribalta più volte, due ragazze ferite ma salve

La rucola, il sapore autentico della semplicità

Santa Maria di Leuca, la bianca stella d’occidente

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026