Aggressione ad agenti della polizia municipale, durante i controlli in un camping. Quattro condanne 

Il giudice ha disposto inoltre il risarcimento del danno per complessivi 14 mila euro, in favore delle tre parti civili. I fatti avvenuti nel 2013

Concorso-Vigili-Urbani-Gallipoli
Si conclude con quattro condanne, il processo sull’aggressione a tre agenti della polizia municipale di Ugento, durante il controllo in un’area attrezzata a parcheggio, ritenuta abusiva.
Il giudice monocratico Giovanna Piazzalunga ha inflitto la pena di 1 anno e 7 mesi a M. P., 66 anni di Ugento, amministratore unico della società, proprietaria del terreno, rientrante nel Parco Naturale Regionale, “Litorale di Ugento”; 1 anno e 4 mesi per F. S., 45enne di Ugento; 1 anno e 1 mese per S. S., 69enne di Ugento e V. X, 53enne di origini albanesi. Per tutti è stato concesso il beneficio della sospensione della pena.  Gli imputati rispondevano dei reati di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale  M.P. è stata condannata anche per abusivismo edilizio.
Il giudice ha disposto inoltre il risarcimento del danno per complessivi 14 mila euro, in favore delle tre parti civili, assistite dall’avvocato Alberto Ghezzi. Non solo, poiché, è stata disposta la trasmissione degli atti alla Procura, in merito alle dichiarazioni di due testimoni.
Gli imputati sono assistiti dagli avvocati Luca Puce ed Anna Maria Ciardo che potranno presentare ricorso in Appello.

I fatti

I fatti risalgono al mese di agosto del 2013. Secondo l’accusa, rappresentata dal pubblico ministero Elsa Valeria Mignone, i tre agenti sarebbero stati aggrediti mentre svolgevano una verifica dello stato dei luoghi. In particolare, i quattro soggetti poi finiti sotto processo avrebbero impedito l’accesso all’interno dell’area anche con spintoni e minacce. Inoltre, M.P. era accusata di avere realizzato una vera e propria area attrezzata, con caratteristiche di camping, in assenza del permesso di costruire.