I Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce continuano a battere il territorio con un’intensa attività di prevenzione volta a contrastare i reati predatori e la diffusione di sostanze stupefacenti. Nelle ultime ore, l’impegno dei militari ha portato a tre arresti a Melissano, a conferma di una vigilanza costante a tutela della sicurezza pubblica e della qualità della vita dei cittadini salentini.
Furto di rame: due arresti per ricettazione
L’operazione più rilevante sul fronte dei reati contro il patrimonio è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Ruffano. I militari hanno intercettato un giovane di 34 anni e un uomo di 50 anni nei pressi di un’azienda di smaltimento metalli a Melissano.
Il comportamento sospetto dei due ha spinto i carabinieri a una perquisizione veicolare, che ha portato alla luce un carico illecito all’interno della loro utilitaria. Sono stati rinvenuti oltre 42 kg di materiale metallico (prevalentemente cavi di rame e alluminio); attrezzatura da scasso, tra cui dischi per smerigliatrice e cacciaviti e no sfollagente (trovato in possesso del 50enne).

Le indagini lampo hanno permesso di accertare che il materiale era stato rubato da un impianto fotovoltaico situato in un campo agricolo a Supersano. Per i due è scattato l’arresto per ricettazione in concorso.
Lotta allo spaccio, 37enne in manette
Parallelamente, i Carabinieri della Stazione di Melissano hanno inflitto un colpo al mercato locale della droga. Durante un pattugliamento in periferia, i militari hanno notato un 37enne del posto che, alla vista della “gazzella”, ha tentato la fuga a piedi lanciando un involucro in un terreno incolto. Il tentativo di disfarsi della prova è stato inutile: i Carabinieri lo hanno bloccato immediatamente, recuperando il pacchetto che conteneva 64 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi. La successiva perquisizione domiciliare ha confermato l’attività illecita, portando al rinvenimento di materiale per il confezionamento della sostanza. L’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Lecce.
Naturalmente, essendo i procedimenti nella fase delle indagini preliminari, le responsabilità penali degli arrestati dovranno essere accertate in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.