Territorio salentino è sotto la lente d’ingrandimento della Polizia di Stato. Su disposizione del Questore della provincia di Lecce, Giampietro Lionetti, è stata avviata una vasta operazione di prevenzione e presidio volta a contrastare i reati predatori, i furti in appartamento e il fenomeno della criminalità diffusa.
L’operazione ha visto l’impiego di squadre operative speciali che hanno integrato il normale controllo del territorio con attività info-investigative e amministrative, senza tralasciare la sorveglianza di obiettivi sensibili come banche, uffici postali e scuole.
Le attività di rafforzamento hanno interessato i principali centri della provincia. Oltre al capoluogo, i controlli si sono concentrati su Nardò, Copertino e Squinzano, Gallipoli, Galatina e Racale, Melissano e Taviano
L’obiettivo primario è stato il monitoraggio di luoghi a rischio per lo spaccio di stupefacenti e il porto illegale di armi, con un focus particolare sulla sicurezza dei cittadini e dei commercianti.
A Lecce, l’attenzione della Polizia si è focalizzata sul centro storico, teatro della cosiddetta “malamovida”. Gli agenti hanno setacciato aree frequentate da giovani e turisti, tra cui Piazzetta Vittorio Emanuele, Via Palmieri, Via Libertini e Piazza Sant’Oronzo e zone periferiche come il quartiere San Sabino, la Stazione Ferroviaria e la zona 167.
L’attività amministrativa è stata serrata. Su 10 esercizi commerciali controllati, sono emerse diverse irregolarità tra cui occupazione abusiva di suolo pubblico per cui sono stati sanzionati un ristorante in via F. D’Aragona e un bar in via Adua. A Squinzano, un circolo ricreativo è stato sanzionato per la vendita non autorizzata di bevande alcoliche.
I dati complessivi dell’operazione delineano un’attività di presidio capillare su tutto il territorio salentino per cui 4022 persone sono state identificate e 1703 sono stati i veicoli controllati.
Tra le operazioni di rilievo, spicca l’arresto a Nardò di un 38 di origini romane per evasione (e indagato per estorsione), oltre alla segnalazione di un giovane del 2007 trovato in possesso di marijuana e hashish.
Il weekend sportivo ha richiesto uno sforzo supplementare per la gestione dell’ordine pubblico.
Al termine della partita Ugento-Taranto, n grupupo di tifosi tarantini, a volto travisato, ha tentato un’azione violenta sulla S.S. 673 lanciando pietre e bottiglie contro le forze dell’ordine. Grazie al pronto intervento dei reparti schierati, i tifosi sono stati bloccati, identificati e scortati fuori dai confini provinciali. Sono attualmente in corso indagini per deferire i responsabili all’Autorità Giudiziaria.