Lavori di ripascimento senza autorizzazioni a Gallipoli, scattano le denunce della Guardia Costiera

Le opere sarebbero state commissionate dal titolare di uno stabilimento balneare. Sequestrato il tratto di spiaggia interessato

Avrebbe commissionato lavori di ripascimento senza autorizzazione di tratto di costa, ma al termine dei controlli, per lui è scattata la denuncia.

Nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro 2023, che vede i militari della Guardia Costiera al fianco di bagnanti, diportisti e subacquei che scelgono le coste e i mari salentini, sono stati intensificati i controlli sul litorale.

In particolare è stata incrementata l’attività di ispezione sia in mare che a terra.

Le verifiche poste in essere, nei giorni scorsi, hanno portato al sequestro di due autocarri, una pala meccanica, un’area costiera in concessione a uno stabilimento balneare di Gallipoli e parte del parcheggio ad esso asservito, per un’area totale di circa 1085 mq.

I militari, in un’operazione congiunta mare-terra, hanno, dapprima, scoperto movimentazioni sospette di materiale inerte tipo sabbia e successivamente interrotto le operazioni.

L’intervento ha permesso di accertare in particolare che fossero in corso lavori di ripascimento del tratto costiero con l’ausilio di materiali, la cui compatibilità ambientale sarà oggetto di verifica. Le operazioni, commissionate dal titolare dell’attività turistico-ricreativa, sarebbero risultate prive dei titoli autorizzativi necessari, fatto che ha comportato il deferimento all’Autorità Giudiziaria delle persone che, a vario titolo, sembrerebbero coinvolte per deturpamento ambientale e altre violazioni demaniali, urbanistiche e ambientali.



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