Imbratta un muro di Via Palmieri con la vernice spray ma non riesce a terminare la sua “opera”. Denunciato

L’uomo è stato denunciato, altresì, per aver violato il foglio di via obbligatori che gli vietava il ritorno a Lecce. Ulteriori accertamenti in corso.

Martedì 4 dicembre scorso intorno alle ore 22:40, gli agenti della sezione “Volanti” sono intervenuti nel centro storico di Lecce, in via Palmieri, in quanto era stata segnalata la presenza di giovani incappucciati che stavano imbrattando, con vernice di bombolette spray di colore nero, i muri di un edificio sito tra via degli Alami e via Leonardo Prato.

Nel corso del sopralluogo gli agenti hanno rintracciato due persone, P.G. e R.F.  facenti parte del gruppo segnalato e composto da 3/4 persone, interrompendo, così, la loro “opera”.

Infatti, al loro arrivo, i due non sono riusciti a terminare la scritta sul muro che iniziava con la parola “PAS…….”.

L’identificato nella persona di P.G., ritenuto il responsabile dell’imbrattamento, è stato denunciato per il reato di danneggiamento aggravato e nel contempo denunciato per la violazione del Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Lecce in data 9 dicembre 2017 e che prevedeva il divieto di ritorno nel Comune di Lecce.

Dopo poche ore, in Piazza Duomo sono comparse, sulla recinzione posta a protezione del presepe in allestimento, le scritte: “PIÙ SBIRRI MORTI” e “ACAB”, anche queste realizzate con vernice spray di colore nero, per le quali sono in corso indagini da parte degli investigatori e dalle quali emergono elementi tali da far ritenere che si tratterebbe dello stesso gruppo che ha operato nei pressi di Via Palmieri, costituito da persone tutte note alle Forze di Polizia in quanto riconducibili alla locale compagine “antagonista” denominata “Canaglia in Strada” (precedentemente nota come  “Canaglia Occupata”, erede di “Villa Matta Occupata”, e ancor prima “Binario 68”).

È in corso l’accertamento delle singole responsabilità penali in ordine ai fatti.


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