Controlli a tappeto contro la “Malamovida”, sanzioni per lavoro nero e un arresto per maltrattamenti


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Un fine settimana di intensa attività per i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio. L’operazione, mirata a contrastare l’illegalità negli esercizi pubblici e a prevenire i rischi della cosiddetta “malamovida”, ha interessato il capoluogo e i comuni limitrofi, portando a denunce, sequestri e un arresto in flagranza.

Lavoro nero e irregolarità: maxi multa a un locale di Lecce

L’attenzione dei militari si è concentrata innanzitutto sulla tutela del lavoro. Grazie al supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro, è stato ispezionato un esercizio commerciale gestito da un 40enne di origine cinese. Le verifiche hanno portato alla luce gravi irregolarità: 7 lavoratori irregolari su 13 dipendenti extracomunitari controllati; mancata comunicazione preventiva al Centro per l’Impiego e sono state elevate contravvenzioni per un totale di circa 29mila euro.

Sicurezza stradale e contrasto alla droga

Parallelamente alle ispezioni amministrative, i Carabinieri hanno presidiato le principali arterie stradali. Il bilancio dei controlli su circa 50 veicoli e oltre 60 persone riporta:

Violenza domestica, un arresto in flagranza a Leverano

L’episodio più grave è avvenuto sabato pomeriggio a Leverano. I Carabinieri hanno tratto in arresto un 46enne già noto alle forze dell’ordine, accusato di maltrattamenti, atti persecutori e lesioni ai danni della compagna. Il tempestivo intervento dei militari, allertati dalla vittima, ha evitato conseguenze peggiori. La donna è stata giudicata guaribile in 15 giorni per le lesioni riportate, mentre l’uomo, su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce, è stato condotto presso la Casa Circondariale.

Naturalmente, essendo i procedimenti nella fase delle indagini preliminari, la colpevolezza dei soggetti coinvolti dovrà essere accertata in sede di processo.