Vuole fare acquisti, ma con documenti falsi: denunciato. Nei guai anche attivista No Tap

Voleva comprare una consolle e un telefono cellulare con un finanziamento, ma ha presentato dei documenti falsi ed è finito nei guai.

Si è presentato in un negozio all’interno del Centro Commerciale “Mongolfiera” di Surbo per acquistare un telefono cellulare e una consolle. Al momento del conto, come spesso accade, ha preferito richiedere un finanziamento. Peccato, però, che per farlo ha utilizzato una carta di identità contraffatta e una documentazione contabile mendace. Ineqivocabilmente falsa.

L’episodio è accaduto lunedì, 5 settembre e tanto è bastato per far finire il furbetto nei guai. I Carabinieri della Stazione di Surbo, infatti, una volta concluse le indagini hanno deferito in stato di libertà un 39enne, residente a Monteroni di Lecce. L.M. queste le sue iniziali.

Anche una No-Tap è finita nei guai

Guai anche per una 28enne di Lizzanello, attivista No Tap. Le lancette avevano da poco segnato le 20.45 quando è stata fermata per un controllo a Melendugno, dove un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno emesso dal Questore di Lecce, le aveva ‘vietato’ di tornare. E invece è stata beccata lì, al volante della sua Peugeot 206 e deferita in stato di libertà.