Foto-trappole nel centro storico di Gallipoli, neanche il tempo di attivarle che pizzicano tre ‘sporcaccioni’

A distanza di poche ore dall’attivazione delle foto-trappole nel centro storico di Gallipoli sono stati immortalati tre trasgressori che hanno abbandonato la spazzatura in diverse zone della città.

Le foto-trappole sono diventate uno strumento indispensabile per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Invisibili, quanto efficaci immorlanao gli “sporcaccioni” che dovranno pagare caro il prezzo della loro inciviltà. Una inciviltà che danneggia l’ambiente, ma anche l’immagine di una terra perché le discariche a cielo aperto che si formano o la spazzatura abbandonata qua e là finiscono per essere una brutta cartolina per i cittadini, ma anche per i turisti.

La video-sorveglianza, solitamente, funziona. Di certo ha funzionato benissimo a Gallipoli. Dopo l’installazione, nel corso dello scorso anno, di diverse fototrappole ora la zona sottoposta a controllo si è allargata, toccando anche il centro storico della Città Bella.

I risultati non si sono fatti attendere. A distanza di poche ore dall’attivazione, sono tre i trasgressori pizzicati dalla Polizia Municipale mentre abbandonavano con nonchalance i sacchetti della spazzatura in varie aree della città vecchia.

“Tali atteggiamenti vanificano la buona condotta degli altri cittadini e a pagarne le conseguenze è solo la città – ha commentato il Presidente della Commissione Ambiente, Mino Nazaro – Dopo anni di lamentele è giunto il momento di sanzionare tutti i trasgressori, nessuno escluso. Ringrazio vivamente chi si è dato da fare per raggiungere questo obiettivo, gli Amministratori, la Polizia Municipale e in particolare il dott. Luigi Busti dell’Ufficio Servizi Informatici per aver seguito il progetto dal principio”.

Un’operazione trasversale che interessa e coinvolge vari settori: dall’Ufficio Ambiente a quello dei Servizi Informatici fino ad arrivare alla Polizia Municipale.

“Con il nuovo servizio di raccolta differenziata, che partirà a breve, occorre educare prima di tutto gli abitanti a rispettare la propria città – ha commentato il vicesindaco Giuseppe Venneri – Dove non subentra il senso civico occorre intervenire con provvedimenti più rigidi:  se nel periodo estivo ci si lamenta dei turisti, allora diviene necessario sottolineare un aspetto: gli incivili individuati sono tutti residenti del centro storico. Il sistema di controllo tramite questi dispositivi diviene dunque fondamentale per diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente.”

“Il Corpo di Polizia Municipale è impegnato in un lavoro estremamente delicato: riconoscere ed individuare è il primo passo per poi comminare le dovute sanzioni. Ad ogni modo i controlli continueranno sull’intero territorio comunale e saranno serratissimi” ha dichiarato l’Assessore alla Polizia Municipale Paola Scialpi.


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