È il giorno del dolore a Vaste che ha stretto in un abbraccio la famiglia di Lorenzo Carluccio, il 24enne che ha perso la vita in un incidente stradale sulla provinciale che da Cocumola conduce a Minervino di Lecce. Dal giorno della tragedia, il ragazzo – figlio unico con la passione per la fotografia come dimostrano i tanti scatti condivisi sul suo profilo Instagram pieno di scorci della sua terra, il Salento e dei posti che aveva visitato – non è stato mai lasciato solo. Gli amici di sempre hanno silenziosamente atteso il proprio turno davanti alla porta della camera mortuaria dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce per poterlo salutare, prima dei funerali fissati per questo pomeriggio alle 18.30. Un modo per dirgli addio, da soli, prima della celebrazione in piazza Dante, scelta per accogliere chiunque voglia dare l’ultimo saluto a quel ragazzo dal sorriso gentile andato via troppo presto. Non più nella Chiesa della Madonna delle Grazie, quindi, ma all’aperto per permettere a tutta la comunità di sostenere in questo momento difficile mamma Luciana, papà Pippi, i nonni Gina e Uccio, gli zii e tutti i parenti che hanno perso un “bravo ragazzo” come lo hanno descritto tutti.
Sono tanti i messaggi di vicinanza: «Zaino in spalla proseguirai i tuoi viaggi e dal cielo continuerai a fotografare i tuoi tramonti, il tuoi mare e i tuoi cari. Mancherai come l’aria e darai coraggio a coloro che hanno avuto la gioia di viverti» si legge. «Sarai sempre con noi» scrivono invece gli amici di sempre.
Dolore, ma anche incredulità. Nonostante la dinamica dell’incidente sia chiara è impossibile riuscire ad accettare che sia successo. Lorenzo stava andando a Minervino in sella al suo scooter , quando avrebbe perso il controllo del mezzo a due ruote andando a sbattere contro un camion che trasportava bombole. Un impatto violentissimo. Il cuore del 24anni ha smesso di battere poco prima dell’arrivo dell’ambulanza del 118. In attesa dell’arrivo dei soccorsi, sono stati gli automobilisti di passaggio ad aiutarlo. E anche dalla sua Vaste sono giunti sul posto amici e conoscenti.
Purtroppo non ce l’ha fatta. E ora non resta che piangere.