Nell’ambito delle iniziative di prevenzione promosse dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale Anticrimine, tra le quali la campagna permanente “Questo non è amore”, la Polizia di Stato è costantemente impegnata nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere.
In questi anni, infatti, sono stati pianificati numerosi incontri di sensibilizzazione all’interno di istituti scolastici, enti locali e luoghi pubblici, durante i quali personale specializzato della Questura di Lecce ha trattato il tema della violenza di genere e divulgato materiale informativo sul cosiddetto “codice rosso”.
Appurato che la violenza di genere non è un reato comune, ma si combatte in un contesto di multiattorialità, la Questura di Lecce collabora con vari centri antiviolenza presenti sul territorio (Melograno, Renata Fonte e Malala Yusafzai) che rispondono al numero 1522, i cui protocolli d’intesa, che sono permanenti, sono stati firmati in Prefettura, non ultimo il protocollo firmato recentemente con il centro antiviolenza di Gagliano del Capo.
Tale attività è stata rivolta sia ad intercettare ed accogliere le istanze delle vittime di violenza sia a favorire processi di “recupero” degli autori di tali condotte. Infatti, è tuttora attivo il protocollo di collaborazione con la società Medihospes (società cooperativa Onlus con sede a Bari, ma operante in questa provincia), denominato “Protocollo Zeus-Finis Terrae”, per caratterizzarne il legame con il territorio, sottoscritto in data 27.03.2023 e rinnovato per altri 2 anni alla data del 04.04.2025 finalizzato a fornire ai destinatari dei provvedimenti di ammonimento del Questore, per atti persecutori e violenza domestica, un percorso orientato al recupero dei soggetti e limitare casi di recidiva.
Affinché l’attività di repressione possa essere messa in atto è indispensabile che avvenga una segnalazione degli episodi di violenza.
In talo contesto, per poter offrire un luogo dove la denuncia possa avvenire in un clima di rispetto e umanità, sono state inaugurate in diverse province d’Italia, le Sale audizioni protette.
Dopo quella presente nella Questura di Lecce, anche il Commissariato di Polizia di Gallipoli inaugura la sua “Aula per le audizioni”, si fonda su un progetto di Giulia Manco, Psicologa specializzata in violenza di genere e domestica ed è stata realizzata grazie al contributo dell’Ordine Cavalleresco di Nostra Signora di Sion Aps e della ditta Sps Manifatture. La presenza dell’aula presso il Commissariato intende incoraggiare le donne vittime di violenza domestica, reati sessuali e o di stalking, a rivolgersi con maggiore fiducia alla Polizia di Stato, certe del fatto che l’incontro avverrà in un ambiente confortevole, anche alla presenza dei più piccoli, con personale qualificato ed empatico, senza timore né giudizio.
Nel corso del 2025, grazie al costante impegno degli operatori specializzati della Polizia di Stato nella provincia di Lecce, sono stati emessi 101 Ammonimenti del Questore, di cui 5 verso minori.